Le telecamere di Marsciano7 ripercorrono il fiume estore, tra detriti, melma, rifiuti di ogni genere e l’area maleodorante che infesta l’intera zona. Gli amministratori locali, a partire dal sindaco Todini e dall’assessore all’Ambiente Lipparoni, mettono le mani avanti e spiegano le ragioni del degrado.
Colpevole l’assenza del depuratore a Nord della città, il blocco dei fondi Fas di 10 milioni di euro che determinerebbero la rimessa in opera del vecchio depuratore del capoluogo e la costruzione di quello nuovo previsto dal piano regolatore, la difficoltà nell’individuare gli «autori dei reati ambientali» e la consapevolezza che «circa 4mila utenze del territorio comunale, non hanno una rete fognaria, il quadro del disastro ambientale del fiume Nestore di Marsciano e della condizione disarmante degli amministratori è più chiaro di quanto si pensi. I dettagli nel video e nella galleria fotografica allegati.

