di Chia.Fa.
Andrey Yakunin giudicato «innocente» anche in appello per il volo del drone in Norvegia, che l’ottobre scorso gli è costato l’arresto. Lo ha stabilito la Corte di Halogoaland dopo che, l’8 dicembre scorso, il tribunale distrettuale aveva escluso responsabilità in capo al magnate russo di 47 anni, che in Umbria ha acquistato il castello di Antognolla a Perugia, diventato un resort di lusso, oltreché il migliore golf club d’Italia.
OLIGARCHI RUSSI TRA LE COLLINE UMBRE
VIDEO INTERVISTA A YAKUNIN: PRIMA PUNTATA
VIDEO INTERVISTA A YAKUNIN: SECONDA PUNTATA
Anche i giudici norvegesi di secondo grado, dunque, hanno stabilito che i regolamenti nazionali non impediscono l’utilizzo di droni a scopo ricreativo. Yakunin, che per l’episodio è rimasto una cinquantina di giorni in custodia cautelare, si è detto «molto soddisfatto» della decisione della Corte. Tuttavia, sulla vicenda del magnate russo con passaporto della Gran Bretagna non è ancora scritta la parola fine: la pubblica accusa, infatti, potrebbe presentare un ulteriore ricorso, rivolgendosi alla Corte Suprema norvegese. «Yakunin è già stato assolto in due tribunali» ha affermato l’avvocato difensore Bernt Heiberg di Elden Advokatfirma, aggiungendo: «Speriamo che l’accusa si ravveda e accetti la sentenza»..
