Il tribunale penale di Perugia (Foto F. Troccoli)

di En.Ber.

Aveva prospettato all’amica «la possibilità di un affare molto lucrativo»: acquistare prodotti dietetici Herbalife con un «investimento di 27mila euro, senza rischio e con garanzia di largo guadagno», per rivenderli e ricavare almeno il doppio. In realtà era una truffa perché alla ‘socia’ non sono mai tornati indietro né i soldi investiti né gli utili derivanti dalla successiva vendita. Stamani, però, è arrivata la sentenza del giudice Nicla Restivo che ha condannato l’imputata a un anno di reclusione e al pagamento di 600 euro di multa. Inoltre la 48enne perugina dovrà restituire i 27mila euro a titolo di «provvisionale» risarcitoria.

La ricostruzione I fatti – è spiegato negli atti d’accusa – risalgono al dicembre 2010 quando la donna aveva convinto l’amica che con quell’investimento sarebbe stato «garanzia di largo guadagno». In aula il pm Gianluca Proietti ha parlato delle omissioni dell’imputata dopo il versamento. Le stesse ricostruite nella denuncia presentata in procura dall’avvocato Giulio Masotti per conto della persona offesa. Secondo il legale di parte civile «la partita di prodotti Herbalife non è mai stata acquistata» perciò «era stato prospettato un affare inesistente».

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