E’ stato approvato, con votazione unanime, l’odg della IV Commissione, originariamente presentato dal consigliere del M5S Stefano Giaffreda, sull’istituzione di un tavolo di emergenza per contrastare la chiusura della Corte d’appello di Perugia. In una nota Giaffreda invita il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ad adoperarsi nelle sedi opportune per scongiurare o impedire la chiusura del distretto. Come ha ricordato lo stesso consigliere comunale in aula – è spiegato in una nota – a seguito del processo di revisione della geografia giudiziaria intrapreso dal ministro della Giustizia si prevede, entro la fine dell’anno, una riorganizzazione della distribuzione sul territorio delle Corti di Appello e delle Procure Generali presso le Corti di Appello, con il rischio concreto della chiusura della Corte d’Appello di Perugia, sita in Piazza Matteotti 29.
Presidio di giustizia L’eventuale rimozione della suddetta Corte di Appello, presidio di giustizia fondamentale per l’Umbria, comporterebbe un aggravio di disagi per gli utenti e soprattutto dei costi per tutto sistema giudiziario italiano, per cui tale chiusura andrebbe a danneggiare il sistema giudiziario e l’economia della Regione Umbria, nonché quello delle Corti di Appello di Lazio e Toscana, le quali dovrebbero farsi carico di circa 23 mila fascicoli in più, con un aggravio di lavoro per le stesse Corti, già notoriamente in sofferenza.
Grave perdita «Invito tutti i consiglieri a farsi carico di questa problematica – ha detto Giaffreda al termine della presentazione – perché sarebbe una grave perdita per la città e invito il sindaco a fare ciò che è in suo potere per impedire che la chiusura della corte d’Appello».
