Tutti i ternani almeno una volta nella vita sono capitati davanti alla sua edicola di via Primo Maggio, in pieno centro, fermandosi a leggere le sue locandine ‘personalizzate’. Era quello infatti il marchio di fabbrica di Sergio Miniucchi, storico edicolante ternano scomparso all’età di 70 anni, che avrebbe compiuto tra pochi giorni. Un’altra perdita per la città di Terni che in questi giorni affronta anche la scomparsa del giudice Maurizio Santoloci.
Edicola storica Miniucchi lascia così un ricordo in tutti i ternani: la sua edicola si trova nel cuore della città e di passaggio rispetto alla zona con le principali scuole materne e superiori del centro. Ecco perché praticamente tutti i ternani almeno una volta, da studenti o da genitori, sono passati davanti alla sua edicola incontrando prima di tutto il sorriso di Sergio, sempre pronto ad una battuta per sdrammatizzare e per rendere il presente un po’ meno amaro, e poi anche le mitiche locandine.
Le locandine Sergio infatti era solito commentare con ironia le locandine dei quotidiani che ogni giorno esponeva: battute leggere ma intelligenti, che di sicuro strappavano almeno un sorriso. E poi tanta generosità: sempre pronto a soddisfare tutte le richieste dei clienti senza mai chiedere nulla indietro se non scambiare due chiacchiere prima di tornare inghiottiti dal tran tran quotidiano.
