Ha raccontato agli uomini della squadra volante e del reparto prevenzione crimine di essere uscito di casa con l’intenzione di assistere alla partita di calcio della nazionale italiana. Peccato non avesse il biglietto. Così ha ripiegato su un programma alternativo: è arrivato a piedi nei pressi dell’istituto Capitini, ha raccolto da terra una grossa pietra e ha cominciato a sfondare il finestrino anteriore destro di una Fiat Punto, con l’intento di rubare gli oggetti all’interno dell’auto.
Arrestato L’uomo però ha scelto la serata meno adatta per tentare un furto, vista la consistente presenza di uomini della questura che operavano al Renato Curi. Infatti, in men che non si dica, sono piombati sul posto un equipaggio delle volanti, guidate dal commissario capo Adriano Felici, e uno del reparto prevenzione crimine, che hanno immediatamente bloccato il giovane italiano, A.M., classe 1982, già noto alle forze dell’ordine. Per lui, arresto in flagranza per tentato furto aggravato e processo per direttissima fissato per domattina.
