di Chiara Fabrizi
Investito sull’A1 mentre cambia la ruota del tir. Sono stati vani i soccorsi a Karol Olkowicz, il camionista trentenne di nazionalità polacca che nella notte tra giovedì e venerdì ha perso la vita sull’autostrada del Sole, nel tratto umbro che collega Fabro e Orvieto.
Camionista 30enne travolto sull’A1 Qui all’autoarticolato con a bordo il lavoratore straniero e un altro collega, in base a quanto riferito dalla polizia stradale, è esploso uno pneumatico. Il mezzo pesante carico di patate e proveniente dalla Polonia è stato quindi fermato nella corsia d’emergenza della carreggiata Sud e il trentenne è sceso dal camion con tutta l’attrezzatura necessaria per il cambio gomma. A otto chilometri dallo svincolo di Orvieto e poco prima delle 3 del mattino stava per avviare l’operazione quando è stato drammaticamente travolto da un altro autotrasportatore di nazionalità italiana.
Era sceso a cambiare una gomma Il conducente del mezzo pesante carico di ortaggi avrebbe notato all’ultimo la vittima, che verosimilmente sporgeva in carreggiata. Il trentenne polacco è morto sul colpo a seguito delle lesioni riportate e vana è stata la corsa del 118, intervenuto sull’A1 con un’ambulanza ma col personale sanitario che si è tragicamente limitato a constatare il decesso del giovane autotrasportatore straniero. Sul posto si sono precipitati anche gli uomini del sostituto commissario Stefano Spagnoli, che hanno compiuto i rilievi del caso e avviato gli accertamenti di prassi a carico del camionista italiano.
Accertamenti della polizia stradale L’uomo è risultato negativo ai test compiuti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o droga, per cui le sue condizioni al momento dell’incidente erano regolari. La salma del trentenne è per ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, nel caso la procura della Repubblica di Terni. L’A1 nel tratto umbro a seguito dell’incidente, riferisce la polizia stradale, non è stata chiusa al traffico molto blando che ha potuto utilizzare la corsia di sorpasso rimasta sempre aperta.
@chilodice

Ho proposto scrivendo anche al ministto Del Rio che le auto fossero dotate di lampeggianti arancioni come i trattori o i mezzi pesanti da trasporto, in modo che da fermi si potessero collocare sul tetto dell’auto prima di scendere, ben visibili da lontano, al contrario del triangolo, spesso poco visibile soprattutto di notte. Il costo va dai 15 ai 30 euro. Pochi soldi per salvare vite.
Se i giornali non fanno niente, nessuno ascolta, soprattutto chi viaggia con le auto blu.