Gli inquirenti sul luogo dell'incidente (foto F.Troccoli)

di Iv. Por.

Un uomo è stato investito e ucciso da un treno nel tratto ferroviario che collega Ponte San Giovanni e Perugia. L’incidente è avvenuto domenica mattina alle 9.45 circa e secondo le informazioni disponibili al momento la vittima sarebbe un centrafricano di circa 50 anni, da molto tempo residente a Perugia. L’ipotesi più probabile, stando alla ricostruzione della polizia che sta compiendo tutti gli accertamenti del caso, è quella del gesto volontario.

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Impatto violentissimo Secondo quanto si è appreso, il macchinista del regionale 1806 Foligno-Firenze ha visto un uomo sui binari, ma non ha potuto fare niente per evitarlo. L’impatto è stato violentissimo, tanto che il treno è riuscito a fermarsi solo 500 metri dopo, all’altezza della Figc a Prepo. Sul posto dell’incidente si sono portati i poliziotti della Scientifica e della Polfer. Stando ai rilievi in corso in queste ore per ricostruire la dinamica l’altra ipotesi, che pare meno probabile, è quella dell’incidente. Per quanto riguarda l’identificazione della vittima, per lunedì è in programma l’esame delle impronte digitali.

Circolazione bloccata La circolazione ferroviaria è stata sospesa per poi riprendere alle 13.20, una volta arrivato il nulla osta del magistrato. Sul treno si trovavano circa 120 passeggeri, fatti salire con un trasbordo terminato alle 11.50 su un altro treno per permettere loro di proseguire il viaggio verso Firenze. Per bypassare il punto che blocca la linea, sono stati istituiti bus sostitutivi nel tratto tra Perugia e Ponte San Giovanni per i passeggeri degli altri treni regionali, in tutto cinque come informa Trenitalia.

La testimonianza «Ero anche io in questo treno – racconta uno dei passeggeri commentando l’articolo di Umbria24 – ero sul primo vagone ed ero salito ad Assisi per non andare in auto a Perugia e viaggiare comodamente (poiché stanco), Qualche minuto dopo la fermata di Perugia Ponte San Giovanni… il dramma! ero tranquillo nel treno e ho sentito il macchinista suonare la tromba del treno incessantemente… e poi la botta… anzi un doppio botto». «In quei secondi ho pensato che ci fosse qualche problema con la rotaia, ma quando ci siamo fermati a un passo dalla stazione di Perugia e i minuti scorrevano senza alcuna notizia avevo capito che ormai la situazione era tragica. Poi ci hanno annunciato la realtà che è quella descritta in questa notizia. Dopo 2 ore di attesa sono arrivato a destinazione e siamo saliti su un altro treno che ci ha raggiunti sul luogo in cui ci siamo fermati»

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