Contrastare gli infortuni sul lavoro e potenziare le competenze del personale che opera all’interno della struttura penitenziaria di Capanne e della popolazione detenuta sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro, dei rischi collegati all’attività lavorativa e delle nozioni di primo soccorso. Questo l’obiettivo del protocollo d’intesa regionale siglato lunedì a Perugia tra INAL, Provveditorato Amministrazione Penitenziaria, Vigili del Fuoco e USL 1.
Percorso Attraverso un percorso formativo/informativo sistematico, le parti si prefiggono di sensibilizzare la popolazione carceraria inculcando nei discenti l’abc della prevenzione e promuovendo buone prassi e modelli di comportamento da adottare per rendere il sistema della sicurezza un modello partecipato.
Tutti coinvolti Con la finalità di pervenire alla condivisione degli obiettivi perseguiti e al coinvolgimento di tutti “i soggetti della sicurezza” è infatti previsto anche il coinvolgimento delle Associazioni sindacali e di categoria presenti all’interno del penitenziario, del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, del
Già fatto a Orvieto e Terni Il progetto poggia sulla positiva esperienza pilota realizzata nel 2010 dalla Sede INAIL di Terni presso il carcere di Orvieto. L’allargamento del progetto al Penitenziario di Capanne avviene ora su specifico input da parte del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria.
