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L'epicentro dei terremoti

di C.F.

Più di 20 terremoti in meno di 24 ore. Tanti quelli rilevati da Ingv nella zona dell’Appennino umbro marchigiano dove sabato pomeriggio, prima, intorno alle 17 e, poi, quasi alle 18 la terra ha tremato ha causa di due scosse con magnitudo, rispettivamente, di 2.7 e 2.9.

Terremoti tra Umbria e Marche Nelle ore successivi si sono susseguiti numeri eventi sismici di minore intensità, si va dallo 0.1 fino all’1.6, anche se all’alba di domenica, precisamente intorno alle 4, la magnitudo è tornata a salire fino a quota 2.3. L’ultimo terremoto è stato registrato da Ingv poco prima delle 6 con magnitudo 1.1. L’epicentro di tutte le scosse è stato localizzato nell’area del Parco dei Monti Sibillini, tra Umbria e Marche con Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Preci che vengono individuati come i comuni più prossimi. L’ipocentro della ventina abbondante di eventi sismici rilevati nelle ultime 17 ore è sempre stato localizzato a una decina di chilometri di profondità. A seguito dei terremoti, fortunatamente, non sono stati segnalati danni a cose o persone.

Twitter @chilodice

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.