San Francesco con i lupi ci parlava. Oggi i sacerdoti li denunciano. E’ il caso di don Ubaldo Braccini, parroco di Torre Calzolari, a Gubbio. E’ stato lui segnalare, secondo i quotidiani oggi in edicola, fin dal 2004 i gravi danni forniti dagli animali al bestiame nell’Eugubino.

Su sollecitazione di don Ubaldo, è stato il dirigente del servizio veterinario dell’Asl 1 Norberto Quadraroli a parlare di «100 capi sbranati dai lupi nel 2010». Lo stesso Quadraroli ha riferito come le aggressioni si sono progressivamente avvicinate ai centri abitati, perché i lupi si sono abituati all’uomo. Ben 33 pecore sono state uccise e mangiate dai lupi nel 2010 tra Mocaiana, Nerbisci e Loreto. Ma il record spetta a Goregge, dove sono stati uccisi 16 ovini. Quadraroli ha chiesto di aumentare la prevenzione attraverso cani pastore ben addestrati e recinzioni elettriche anti-lupo, per le quali la Provincia di Perugia mette a disposizioni dei finanziamenti specifici.

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