Ha sporto denuncia dicendo di essere stata vittima di una tentata estorsione. Un ignoto mittente le aveva infilato tra i battenti della porta d’ingresso della sua abitazione, in due differenti giorni, due biglietti manoscritti in cui le intimava di pagare 100 euro per poter continuare la sua attività di prostituta a pena di ritorsioni.
I biglietti Le minacce Nel primo biglietto l’ignoto mittente le indicava anche le modalità di riscossione di tale denaro. Le banconote dovevano essere messe all’interno di una busta che a sua volta doveva essere riposta fra i battenti della porta d’ingresso. Le minacce, chiare ed inequivocabili: «ho il tuo numero di targa….ti ho seguito e conosco io tuoi spostamenti…fai quello che devi fare e tutto andrà per il meglio». Nel secondo biglietto invece tornava a minacciare la donna e a sollecitare il pagamento. Spaventata e intimorita, la donna ha deciso di rivolgersi ai carabinieri di Gubbio.
Arrestato Ad operare sono stati i militari del nucleo operativo che hanno predisposto diversi servizi di osservazione per tentare di identificare il malvivente. La donna si è fidata e ha seguito le indicazioni fornite dai carabinieri che dopo avere notato il soggetto prendere la busta all’interno della quale erano stati messi i soldi richiesti lo hanno seguito ed arrestato dopo pochi istanti. Si tratta di un 32enne eugubino incensurato che fermato ha subito ammesso la propria colpa e si è giustificato dicendo che si trovava in precarie condizioni economiche. L’uomo è stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico – sequestrato – che teneva nascosto nel vano portaoggetti del cruscotto.
