Un'auto dei carabinieri (foto archivio Fabrizi)

All’alba di sabato mattina un uomo, evidentemente ubriaco, è entrato in un bar e ha preteso ancora da bere. Il proprietario ed una sua dipendente hanno cercato di convincerlo ad uscire dal bar e questi, di tutta risposta, vedendo un’avventrice che stava uscendo dal locale con il telefono cellulare in mano, temendo che fosse sua intenzione contattare i carabinieri per il suo comportamento “troppo agitato”, l’ha rincorsa , spintonata , l’ha fatta cadere a terra e con un coltello a serramanico l’ha minacciata. Con il coltello puntatole alla gola, dopo verla già ferita alla mano destra, le ha detto di non chiamare i carabinieri.

Chiama aiuto La donna, con energia e abilità è riuscita a divincolarsi e a chiudersi all’interno della sua macchina e, finalmente, a contattare i carabinieri. A quel punto, l’ubriaco, un 44 enne eugubino, ha recuperato la sua autovettura ed è fuggito. E’ fuggito in direzione Branca ma è stato individuato dai militari del radiomobile che lo hanno fermato, e una volta controllato e lo hanno trovato in possesso del coltello con il quale aveva aggredito la ragazza. E’ stato arrestato per lesioni personali aggravate, e gli è stata ritirata la patente. La donna, ricorsa alle cure dei sanitari del pronto soccorso di Gubbio, a parte il grande spavento, se l’è cavata con una piccola ferita da taglio alla mano destra e uno stato ansioso reattivo.

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