di Ivano Porfiri
Sono stati 186 gli evasori totali più altri 12 evasori internazionali quelli scoperti nel 2015 dalla guardia di finanza dell’Umbria. «Non molleremo – ha detto in conferenza stampa il generale Vito Augelli, comandante regionale – perché questi soggetti alterano il libero mercato e la leale concorrenza facendo danno a tutta la comunità». Augelli ha tracciato un bilancio, insieme ai comandanti provinciali di Perugia, colonnello Dario Solombrino, e di Terni, colonnello Vincenzo Volpe.
Quadro dell’Umbria «L’Umbria – ha affermato Augelli – è un territorio a rischio di infiltrazioni di capitali illeciti, con le organizzazioni criminali che investono specialmente nel settore turistico. Per questo dobbiamo tenere alta l’attenzione e ci possiamo riuscire solo se restiamo tutti coesi, magistratura, forze di polizia, istituzioni e cittadini. Qui c’è un’ottima collaborazione e i risultati si vedono». Tra i fenomeni emergenti, il generale ha segnalato le frodi sui finanziamenti statali e comunitari e il contrabbando di carburante proveniente dall’estero e rivenduto a prezzi bassi. «Ma anche i reati societari e finanziari – ha sottolineato Augelli – che sono poi i più difficili da investigare. Noi investiamo tutte le nostre risorse e adoperiamo sempre di più lo strumento del sequestro per equivalente ai danni di chi vive illecitamente: toccare il patrimonio si sta rivelando un’arma particolarmente efficace». Infine, faro acceso sugli appalti. «Grazie al sistema i segnalazioni facciamo controlli mirati – ha spiegato il generale – e in un caso su tre troviamo qualcosa di illecito».
Evasione fiscale Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 357 indagini di polizia giudiziaria, a cui si aggiungono 1.461 fra verifiche, controlli ed altri interventi. Denunciati 199 soggetti responsabili di 265 reati fiscali, di cui il 55% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione d’imposte. In tale ambito, sono stati individuati 12 casi di evasione internazionale, 186 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco e 111 datori di lavoro che hanno impiegato 154 lavoratori in “nero” e 67 lavoratori irregolari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per circa 26 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per oltre 185 milioni di euro. Scoperte inoltre 82 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi, con la denuncia di 53 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici, di cui 4 tratti in arresto; 32 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, di cui 22 con irregolarità.
Bilancio generale In tutto il territorio regionale la gdf ha eseguito 1.400 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e
dalla Corte dei Conti, di cui circa 1.200 portate a conclusione. Eseguiti 40 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria
Truffe su fondi pubblici Scoperti nel 2015 casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 3,5 milioni di euro, con la denuncia di 58 soggetti. Individuate truffe nel settore previdenziale per circa 700 mila euro, con la denuncia
di 18 soggetti. Nell’ambito di 95 accertamenti svolti su delega della Corte dei conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 6 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 120 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale. A seguito delle 42 indagini e dei 13 interventi conclusi nel 2015 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica amministrazione, denunciati 19 soggetti (36% per abuso d’ufficio, 5% per peculato e 32% per turbata libertà degli incanti, 27% violenza/resistenza a pubblico ufficiale).
Appalti e sanità Nel settore degli appalti pubblici sono state riscontrate irregolarità per circa 10 milioni e 600 mila euro, con la denuncia di 11 soggetti. Effettuati 146 controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 45% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di circa 100 mila euro.
Riciclaggio e infiltrazioni criminali Eseguiti 35 accertamenti economico-patrimoniali a carico di condannati e indiziati di gravi reati, costituenti presupposto per l’applicazione della normativa antimafia, e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 138 persone fisiche/aziende/società. In merito, sono state avanzate proposte di sequestro per un valore complessivo di oltre 35 milioni di euro. In materia di riciclaggio sono stati eseguiti 31 interventi che hanno portato alla denuncia di 11 soggetti. Particolarmente intensa è stata l’attività di approfondimento di 171 segnalazioni per operazioni sospette, che ha permesso di contestare 11 violazioni amministrative e 8 penali. I valori intercettati nell’ambito delle complessive attività antiriciclaggio sono stati circa 1,5 milioni di euro. Nell’ambito delle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 90 soggetti, con l’accertamento di distrazioni patrimoniali per oltre 12 milioni di euro.
Contraffazione Eseguiti 100 interventi e denunciate all’Autorità giudiziaria 33 persone. Sequestrati più di 220 mila pezzi di prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza (tutela del “made in Italy”), per un valore stimato di circa 2 milioni di euro.
Gioco illegale Su 55 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, riscontrate irregolarità nel 15% dei casi. Verbalizzati 54 soggetti, di cui 4 denunciati e sequestrati 6 apparecchi automatici di gioco.
Droga e soldi falsi Sequestrati circa 27 Kg. di sostanze stupefacenti. Denunciati 137 soggetti, di cui 14 in stato di arresto; segnalate al prefetto 86 persone. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state sequestrate 331 banconote false per un valore complessivo di circa 14mila euro.
