Hanno nascosto due chili di marijuana nel capannone di un parente, due fratelli residenti a San Giustino arrestati dai carabinieri per spaccio di stupefacenti. I militari della compagnia Città di Castello hanno individuato i ragazzi, italiani di 21 e 24 anni, incensurati e da anni residenti a San Giustino seguendo gli acquirenti.
L’arresto In particolare nella tarda serata di mercoledì hanno fermato un giovane immediatamente dopo aver acquistato, da uno dei fratelli, poco più di 10 grammi di erba. Quindi i militari hanno fatto irruzione nell’appartamento, nel quale, oltre ai due arrestati, erano presenti anche altri giovani. Le successive perquisizioni e indagini hanno permesso di individuare un capannone di proprietà di un parente degli arrestati, risultato successivamente estraneo alla vicenda. Qui i carabinieri hanno rinvenuto quattro involucri sottovuoto, ognuno contenente mezzo chilo di marijuana, nonché una bilancia elettronica di precisione.
In libertà Celebrata l’udienza di convalida dell’arresto, il giudice ha disposto la remissione in libertà degli arrestati in attesa del processo. Per uno solo dei fratelli è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La droga sequestrata, venduta al dettaglio, avrebbe fruttato circa 30mila euro.


