La giunta regionale, su proposta dell’assessore alle politiche della casa, Stefano Vinti ha approvato la graduatoria parziale degli ammessi al contributo a favore di giovani coppie per l’acquisto della prima casa previsto dalla legge regionale 23 del 2003, ed ha stabilito che per i beneficiari ammessi e già controllati si possa dar corso alle procedure per l’erogazione del contributo. La Giunta ha anche approvato l’elenco degli esclusi e l’elenco di coloro che sono potenzialmente ammessi al contributo previo espletamento delle procedure di controllo a campione. Su 104 domande presentate, 41 sono state ammesse e potranno ottenere subito il contributo, 16 dovranno essere sottoposte ai necessari controlli ma sono dichiarate ammissibili e 47 invece sono state definitivamente escluse. «Con questa iniziativa -spiega Vinti – abbiamo voluto dare una risposta concreta ai bisogni alloggiativi più volte manifestati da una categoria ben definita, quella dei giovani che hanno da poco costituito un nucleo familiare, e che, per realizzare pienamente il loro percorso di vita, hanno bisogno di rendersi autonomi sotto il profilo dell’abitazione».
La delibera La delibera prevede la possibilità di erogare un contributo a fondo perduto d’importo non superiore a 30 mila euro, a favore di coppie coniugate o conviventi da non più di due anni alla data di pubblicazione del bando pubblico, i cui componenti non abbiano superato i 35 anni di età e siano in possesso di specifici requisiti, tra i quali il reddito con valore Isee non superiore a 23.500 euro, il non possesso di altri alloggi, ecc. Per predisporre la graduatoria degli aventi titolo sono stati individuati alcuni punteggi relativi a particolari condizioni di debolezza sociale del nucleo (presenza di minori, di handicappati, lavoro precario, ecc.) e alle caratteristiche dell’alloggio da acquistare (ubicazione in centro storico, certificazione di sostenibilità ambientale e così via).

