Il carabiniere trae in salvo il 38enne che minacciava di suicidarsi

E’ stato l’intervento del carabiniere-sociologo Renato Infante a scongiurare il dramma allo stadio Romoli di Bastardo dove lunedì pomeriggio un operaio di 38 anni minacciava di suicidarsi. Lo straniero, senza lavoro, si era arrampicato sui riflettori del campo sportivo e dopo aver raggiunto un’altezza di circa 20 metri aveva annunciato di suicidarsi.

Senza paura A convincerlo a desistere è stato il maresciallo capo Infante, vicecomandante della stazione carabinieri di Giano dell’Umbria, laureato in Giurisprudenza e in Sociologia, il quale è salito su un’autoscala dei pompieri e ha raggiunto lo straniero fino ad un’altezza di circa 20 metri. E’ perfino riuscito a passargli un cellulare per consentirgli di parlare con alcuni familiari. Inizialmente il 38enne non voleva parlare con nessuno ma col trascorrere dei minuti ha scambiato qualche parola con il maresciallo e si è convinto a scendere. La trattativa non è stata semplice né breve: è durata più di un’ora. Al termine delle operazioni lo straniero è stato accompagnato in ospedale e gli è stato applicato un Trattamento sanitario obbligatorio.

Enzo Beretta, giornalista professionista, specializzato in cronaca nera e giudiziaria. Scrive per Umbria24 e Il Messaggero. Ha lavorato con Ansa, Abc News, Panorama e La Nazione. Si è occupato di comunicazione politica, istituzionale e sportiva. Realizza podcast e ha una rubrica chiamata Alibi. Ha pubblicato tre libri: Romanzo immobiliare, Favole alla sbarra e Il Re degli ultimi, dedicato a Diego Armando Maradona, con cui ha vinto il premio nazionale Ali Librai.