Cinque suoi complici, tra i quali il capo del sodalizio, erano già finiti in manette nei giorni scorsi nel corso del blitz della polizia che ha smantellato una banda dedita a furti e rapine nella provincia di Perugia. Ora le manette sono scattate anche per un 29enne rumeno, che era tra i ricercati. L’indagine della squadra mobile della polizia è stata frutto del progetto “Voleur” finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio.

Serie di furti e rapine I colpi attribuiti al gruppo criminale erano iniziati ad agosto 2016 con furti di rame a un’azienda di Colle Umberto e al cimitero di Colfiorito seguiti da rapine, sia a Perugia che a Firenze, in danno di anziani con epiloghi violenti e conseguenze gravi per le vittime. Tre dei componenti, però, erano sfuggiti alla cattura, dileguandosi uno in Emilia Romagna e due all’estero.

L’arresto a Bologna Domenica, alla stazione ferroviaria di Bologna, è stato rintracciato quello in fuga in Italia, un rumeno di 29 anni con precedenti per ricettazione. I poliziotti della Polfer lo hanno fermato in un sottopassaggio mentre era in compagnia di un connazionale, incensurato, da poco sbarcato all’aeroporto bolognese proveniente dalla Romania e diretto a Rimini. Identificato e tratto in arresto, lo straniero, senza fissa dimora e destinatario di misura cautelare degli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità giudiziaria di Perugia è stato temporaneamente collocato presso una struttura pubblica del capoluogo emiliano. Proseguono le ricerche degli altri due complici.

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