Non che si trattasse della prima volta, ma questo è un periodo particolarmente intenso di furti e rapine. Portate a segno oppure no. E nelle scorse ore sono andate in porto due operazioni dei carabinieri che hanno assicurato alla giustizia due malviventi. Si tratta di un albanese e di un tunisino. Ma vediamo nei particolari.
Il primo caso Una pattuglia dell’aliquota radiomobile della compagnia di Perugia ha sorpreso un trentenne albanese, irregolare, senza fissa dimora né lavoro stabile, mentre tentava un furto ai danni di un esercizio commerciale di Ferro di Cavallo. I militari percorrono via Firenze, notando la presenza di una persona accovacciata intenta a forzare la serranda di un bar. L’uomo, vistosi scoperto si mette in fuga a bordo di un’auto di grossa cilindrata che da successivi accertamenti è risultata rubata. Subito i militari si mettono all’inseguimento di quell’auto che sfreccia ad alta velocità. Raggiunto dai militari, si lancia dall’auto mentre è ancora in corsa. Prova a darsela a gambe ma è presto acciuffato. Da successivi accertamenti risulterà che le targhe sono risultate rubate. All’interno dell’auto ci sono vari arnesi da scasso e strumenti che il malvivente si è procacciato per portare a segno il colpo.
Il secondo caso I carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Perugia, nella giornata di ieri hanno arrestato un 30enne tunisino, pregiudicato, per aver tentato una rapina ai danni di un esercizio commerciale di rivendita di elettronica e informatica. Nel primo pomeriggio di ieri, i carabinieri hanno ricevuto la richiesta di aiuto da parte del titolare del locale che ha chiesto ai militari di fermare un individuo che l’aveva percosso dopo avergli sottratto da uno scaffale del suo negozio un tablet che aveva nascosto sotto il giacchetto, fuggendo a piedi. I militari delle condizioni dell’uomo aggredito si sono messi a caccia del rapinatore, presto intercettato nelle vie limitrofe. L’uomo è stato assicurato all’autorità giudiziaria.
