di C.F.
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Frana sull’ex ferrovia Spoleto-Norcia, nel tratto tra Piedipaterno e Borgo Cerreto, ma si contano alberi abbattuti anche tra Spoleto e Sant’Anatolia.
Frana su ex ferrovia Spoleto-Norcia Uno smottamento ha fatto piombare sul percorso riservato a ciclisti e pedoni rocce anche di grosse dimensioni, staccatisi dalla montagna che costeggia l’itinerario, su cui non risultano ancorate le reti a maglie metalliche di contenimento. L’unica opera in questo senso è un muro basso di pietra e roccia che nulla ha potuto contro il movimento franoso, tanto che ha subito un significativo cedimento.
Segnalazione all’assessore Silvano Rometti L’Mtb club di Luca Ministrini ha già provveduto a segnalare formalmente l’accaduto alla Regione, in particolare all’assessore Silvano Rometti, tornando di fatto ad accendere i riflettori sul futuro della gestione dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia. Un nodo che le istituzioni, da Regione fino a Umbria mobilità, passando agli amministratori dei comuni attraversati dal tracciato, non hanno ancora sciolto.
Nodo gestione Anche perché il tracciato che si allunga tra boschi incontaminati necessita per ovvi motivi di frequenti manutenzioni, che spesso gli stessi atleti dell’Mtb club, con generosità eseguono durante le loro uscite sportive, fermandosi a rimuovere rami e rocce che periodicamente ingombrano il tracciato. Ma è evidente che quando a muoversi è la montagna, come nel caso della frana tra Piedipaterno e Borgo Cerreto, tratto in cui peraltro sono stati recentemente ultimati i lavori di posa in opera della fibra ottica, o a piombare sul tracciato è un arbusto di grosse dimensioni, la generosità non basta.
Circa 800 mila euro per completare Spoleto-Assisi Intanto mercoledì proprio Rometti ha annunciato l’approvazione dello schema di Accordi di programma per la realizzazione della ciclopedonale Rivotorto-Santa Maria degli Ageli. Un intervento, questo, da circa 800 mila euro che completerà l’itinerario Spoleto-Assisi da collegarsi con una ciclabile urbana di 5 chilometri alla ex ferrovia Spoleto-Norcia, così da realizzare un percorso di mobilità dolce di oltre 110 chilometri.
