Il pronto soccorso (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia un ragazzo, minorenne, investito insieme a un amico nella notte tra sabato e domenica a Osteria del Gatto, paese alle porte di Fossato di Vico. L’incidente è avvenuto intorno alle 5 del mattino: i due (uno nato nel 2000 e l’altro nel 2001, residenti a Costacciaro e a Fossato) stavano tornando da una serata in compagnia quando, mentre stavano camminando lungo la Flaminia, sono stati centrati dalla macchina guidata da un 21enne, che secondo quanto ricostruito non si è fermato a prestare soccorso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Fossato di Vico, che stanno indagando sul caso, e i medici del 118 arrivati con un’ambulanza dal vicino ospedale di Branca. Da lì i due ragazzi sono stati trasportati al Santa Maria di Perugia, dove si trovano ricoverati: ad avere la peggio è stato il 15enne, di origini nordafricane, che si trova nel reparto di rianimazione dove è stato sedato e intubato. I medici hanno riscontrato un grave trauma cranico, che viene costantemente monitorato, oltre a fratture agli arti.

Trovato e arrestato I sanitari in questo caso non hanno sciolto la prognosi mentre destano meno preoccupazioni le condizioni dell’altro minorenne coinvolto, sempre di origini nordafricane, che ha riportato lesioni di minore entità e che si trova ricoverato al pronto soccorso del Santa Maria. Nonostante il conducente non si sia fermato, anche grazie alla testimonianza dei due feriti e di alcuni automobilisti in breve i militari sono riusciti a intercettare il 21enne. Dopo i primi rilievi i carabinieri hanno voluto vederci chiaro sulle condizioni psicofisiche del conducente dell’autovettura, un ragazzo della zona, incensurato. L’alcol test ha confermato i sospetti dei militari dato che il tasso alcolemico è risultato oltre il limite massimo consentito dalla legge. A quel punto è scattato l’arresto e ora il 21enne si trova ai domiciliari con le accuse di omissione di soccorso e lesioni colpose. La patente è stata ritirata e il 21enne verrà processato per direttissima.

Omicidio stradale Nei giorni scorsi è entrata in vigore la legge che introduce il reato di omicidio stradale. La novità principale  è l’introduzione dei due nuovi reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali. Per chi guida o drogato e causa la morte di qualcuno la pena va da 5 a 12 anni di carcere mentre se l’investitore si dimostra lucido e sobrio, ma la sua velocità è il doppio del consentito, la pena va da 4 a 8 anni. In caso di omicidio multiplo, la pena può essere triplicata ma non superiore a 18 anni. È invece punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni chi, guidando non sobrio o non lucido, procura lesioni permanenti. Nel caso di lesioni inoltre aumentano le pene se chi guida è ubriaco o drogato: da 3 a 5 anni per lesioni gravi e da 4 a 7 per quelle gravissime. Se invece il colpevole ha un tasso alcolemico fino a 0,8 grammi per litro o se l’incidente è causato da manovre pericolose la reclusione sarà da un anno e 6 mesi a 3 anni per lesioni gravi e da 2 a 4 anni per le gravissime. Se si viene condannati per omicidio o lesioni stradali viene automaticamente revocata la patente per un lunghissimo tempo: una patente nuova sarà conseguibile solo dopo 15 anni (omicidio) o 5 anni (lesioni). Ma attenzione, se si fugge scatta anche l’aggravante: in questo caso dovranno trascorrere almeno 30 anni dalla revoca.

Twitter @DanieleBovi