di Daniele Bovi

Sono in tutto 38 mila i controlli effettuati in Umbria dal comando regionale del Corpo forestale dello Stato nel 2014, in aumento rispetto al 2013. Il bilancio dell’attività operativa è stato fatto martedì mattina dal comandante regionale Guido Conti e da quelli provinciali, Paolo Lepori (Perugia) e Gaetano Palescandalo (Terni). I reati accertati sono 800, quasi 3 al giorno, mentre sono state elevate sanzioni per 2,5 milioni di euro. I controlli hanno riguardato discariche e rifiuti, vari tipi di inquinamento, tutela del territorio e della salute, settore agroalimentare e maltrattamenti degli animali. Particolarmente positivi, «anche grazie – ha detto Conti – a dio Pluvio», i dati sugli incendi: solo sette nell’estate 2014 con 2,8 ettari interessati e una sola ora di volo per l’elicottero del Corpo. «Un record nella serie storica».

I numeri Oltre all’operazione «Iron 3» che ha portato ad 86 avvisi di garanzia, in tema di rifiuti e discariche sono stati accertati 125 reati per 700 mila euro di multe comminate. In particolare è stato scoperto un traffico di rifiuti speciali pericolosi tra Terni e Spoleto, con il titolare della ditta di trasporto e quello della raccolta dove venivano portati gli scarti che sono stati denunciati. In alcuni casi venivano smontati elettrodomestici come frigoriferi per ricavarne metalli preziosi come il rame con tutti i problemi che ciò comporta, dalla dispersione di metalli pesanti e gas refrigeranti. A Foligno invece è stata sequestrata una discarica abusiva con 50 mila metri cubi di rifiuti speciali proveniente dalle demolizioni post sisma. Rimanendo in tema di inquinamento, insieme all’Arpa il Corpo ha controllato i principali impianti di depurazione della regione multando 23 persone per scarico di acque reflue oltre i limiti o perché sprovvisti di autorizzazione.

Ambiente, salute e cibo Da segnalare poi le indagini che hanno riguardato quella che è passata alla cronaca come la ‘Galleria dei veleni’ lungo il raccordo Terni-Orte. Costruita sotto una discarica Ast, dalle sue pareti sono colati cromo, nichel, alluminio, antimonio ed altre sostanze tossiche. Ottocento invece i verbali a carico di 748 persone (800 mila euro l’ammontare delle multe), per aver violato le norme che regolano il taglio dei boschi. Un fenomeno in aumento nel 2014, con un’impennata del 115% dell’importo delle sanzioni. In crescita anche gli illeciti penali (+32%) relativi al mondo dell’edilizia, con 135 persone denunciate per abusi edilizi in ambito rurale. Vasta anche l’attività che riguarda la tutela della salute e l’agroalimentare, con i controlli sulle etichettature (120 negozi passati al setaccio e 32 multe per un totale di 50 mila euro), compresi i tartufi, dei quali è stata verificata la filiera. Ben 820 in questo caso i controlli con 65 multe e 35 chili di tuberi sequestrati (valore 56 mila euro) e poi donati dal Corpo ad ospizi e orfanotrofi.

Animali Occhi puntati anche sui minimarket etnici dell’area di Fontivegge, a Perugia, dove sono state sequestrate 600 confezioni di cibi senza etichette in lingua italiana. Da segnalare poi l’operazione che ha portato a scoprire 3.500 bottiglie di falso whisky scozzese, prodotto in realtà in India. Di «comportamenti psicologicamente deviati» poi Conti ha parlato per alcuni casi (come quelli che hanno riguardato l’uso dei collari elettronici per addestramento o caccia) di maltrattamento degli animali, in aumento rispetto al 2013 con 61 reati accertati contro i 38 dell’anno precedente. Anno in cui la forestale ha sgominato un’organizzazione clandestina che addestrava cani, di razza dogo argentino, per combattere contro cinghiali; un’operazione che ha portato a sette le denunce per maltrattamento di animali.

Twitter @DanieleBovi

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