Il questore Francesco Messina

di Daniele Bovi

«I provvedimenti draconiani lasciano il tempo che trovano, la sicurezza è solo una parte dell’ingranaggio». Il nuovo questore di Perugia Francesco Messina è tornato a parlare sabato mattina, presentando i risultati di un’operazione che ha permesso di arrestare sei persone che gestivano lo spaccio in tre aree della città, della situazione di Fontivegge, la zona più ‘calda’ sul fronte sicurezza. Secondo Messina la soluzione non passa «dalla chiusura dei locali» come quelli etnici ad esempio, più volte al centro della cronaca. «Bisogna diversificare bene – spiega il questore – tra coloro che cercano solo punti di aggregazione e quelli che dentro ci si nascondono per delinquere; chiudere un locale può essere solo una cosa temporanea, anche perché magari poco dopo riapre a 150 metri di distanza». Insomma, «i provvedimenti draconiani lasciano il tempo che trovano».

Soluzione complessa Fontivegge a Messina ricorda un’area simile di Brescia, zona dove ha lavorato anni fa: «Anche in questo caso – osserva – si tratta di un quartiere multietnico, dove vanno create le condizioni affinché italiani e stranieri vivano nel miglior modo possibile, senza creare problemi». Un’area per la quale la soluzione non può che essere «complessa» e che passa «solo in parte dalla repressione dello spaccio. Serve ad esempio più illuminazione o una riqualificazione là dove possibile, e mi pare si sia iniziato a farlo; noi siamo solo una parte dell’ingranaggio». Quel che è certo è che l’attenzione e la pressione non caleranno, sui locali così come sull’intera Fontivegge: «Andremo avanti – assicura Messina – fino all’obiettivo che ci siamo prefissi». Il tutto in una città dove, per fortuna, «non c’è il controllo del territorio. La situazione è abbastanza fluida e va affrontata con lucidità. Continueremo a monitorarla e a gestirla, dato che ci sono anche movimenti costanti, ma intanto si può dire che il contrasto allo spaccio sta dando ottimi risultati».

Twitter @DanieleBovi

One reply on “Fontivegge, questore: «Provvedimenti draconiani lasciano tempo che trovano, sicurezza solo una parte dell’ingranaggio»”

  1. non abbassate mai la guardia,,,è una zona “”buia””per i troppi stranieri nullafacenti,delinquenti, prostitute,trafficanti,ladri…..più forze dell’ordine abbiamo paura in casa ns….le autorità girano con le scorte noi comuni cittadini no

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