Esce da un palazzo di soppiatto e con un borsello sotto braccio. Questa la scena a cui hanno assistito mercoledì pomeriggio alcuni poliziotti dell’Anticrimine di Foligno impegnati in un servizio di controllo del territorio nella zona del centro.
Arresto per furto Subito si è deciso di procedere al controllo del trentenne residente nel comprensorio che, però, alla vista degli agenti ha tentato la fuga, riuscendo soltanto a imbucarsi in un vicolo cieco. A quel punto gli uomini del vicequestore aggiunto Bruno Antonini hanno controllato il borsello, scoprendo all’interno documenti di identità e carte di credito intestata a un’altra persona, oltre a circa cento euro. Immediatamente è stato accertato il furto all’interno del palazzo da cui il giovane, C.M. le sue iniziali, era visto uscire, da qui l’arresto per furto aggravato, ma anche la restituzione al legittimo proprietario del borsello e dei relativi effetti personali. Il ladro è comparso giovedì mattina al tribunale di Spoleto e di fronte al giudice ha patteggiato la condanna a un anno di reclusione (pena sospesa).
