Polizia in azione (Foto Troccoli)

Due giovanissimi stavano per rapinare una tabaccheria a Foligno, ma sono stati visti e denunciati dalla polizia.

Sullo scooter Agenti della volante del commissariato di Foligno hanno sorpreso e bloccato due giovani che, a bordo di uno scooter nero, si aggiravano in modo sospetto nei pressi di una tabaccheria, allertati dalla proprietaria dell’esercizio commerciale che aveva notato movimenti sospetti. I due, nonostante il caldo delle prime ore pomeridiane, indossavano, oltre ai caschi, rispettivamente un giubbotto scuro ed una felpa entrambi con cappuccio, considerati troppo pesanti per delle temperature estive.

L’inseguimento I poliziotti, posizionatisi all’interno di un parcheggio attiguo, li hanno praticamente aspettati al varco, infatti li hanno visti arrivare a bordo del mezzo segnalato, rallentare la marcia nei pressi della tabaccheria fino a fermarsi e guardare con insistenza l’ingresso del negozio. Alla vista degli agenti, i malintenzionati, prima hanno cercato in tutta fretta di ripartire con lo scooter che è stato velocemente bloccato e poi hanno tentato la fuga a piedi, ma sono stati rincorsi e fermati.

Denunciati Il conducente, M.V., minore, cittadino del Kirghizstan, alla guida di un ciclomotore risultato rubato ed il passeggero P.D. , italiano, di 21 anni, con precedenti specifici, al momento del controllo indossavano sotto i caschi, infilate sulla testa, due calze da donna in nylon per travisare il viso ed entrambi possedevano due coltelli e due paia di guanti in pelle nera. Sono stati denunciati per ricettazione e porto ingiustificato in luogo pubblico di strumenti atti ad offendere.

Tunisino accompagnato alla frontiera Sempre la polizia, ma dell’Ufficio Immigrazione nella giornata di venerdì ha accompagnato un cittadino tunisino alla frontiera aerea di Fiumicino, in esecuzione al provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso, a fine pena, dall’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto come misura alternativa alla detenzione. Il tunisino era detenuto presso il carcere di Spoleto, per condanne inerenti i reati di produzione e spaccio di stupefacenti, commessi a Ravenna. Inoltre a suo carico risultavano già altri gravi precedenti per reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, furti e violenze a pubblico ufficiale. Da ultimo, nel 2009, gli è stato rifiutato il rinnovo del permesso di soggiorno con provvedimento emesso dal questore di Ancona. Il cittadino tunisino, D.H., di anni 32, atteso all’uscita del carcere di Spoleto dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione della questura, è stato immediatamente scortato fino all’aeroporto di Fiumicino per l’immediata partenza per Tunisi .

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