Minaccia il capotreno e causa mezz’ora di ritardo, ora rischia di dover pagare 15 mila euro a Trenitalia. E’ già stato denunciato per minaccia a pubblico ufficiale, l’uomo pizzicato senza biglietto all’interno di un convoglio che stava percorrendo la tratta Foligno-Perugia. Il viaggiatore è stato quindi multato dal capotreno non è sceso dal treno e ha proseguito il viaggio. L’uomo, dopo essere stato nuovamente avvicinato dal dipendente del gruppo Ferrovie dello Stato, si è imbarcato in una discussione che presto ha assunto toni accesi fino ad arrivare alle minacce ai danni del capotreno. Il caso si è risolto anche grazie all’intervento di altri passeggeri che si sono intromessi e hanno convinto l’uomo a scendere dal treno. Lo show intanto è costato al viaggiatore senza biglietto una multa e una denuncia formalizzata dagli agenti della polizia ferroviaria che contestano la minaccia a pubblico ufficiale, ma le ripercussioni amministrative potrebbero essere anche più pesanti. Trenitalia, infatti, si è riservata azioni legali nei confronti dell’uomo al quale potrebbe chiedere un risarcimento pari a 516 euro per ogni minuto di ritardo causato. Che per mezz’ora fa oltre 15 mila euro.
Foligno, minaccia il capotreno e causa mezz’ora di ritardo: rischia di dover pagare 15 mila euro
