Un avviso pubblico per selezionare i rappresentanti del Comune di Foligno che dovranno accomodarsi in società partecipate, enti e istituzioni. È stato firmato nei giorni scorsi dal sindaco Nando Mismetti l’atto con cui si avvia l’iter, in teoria decisamente più trasparente, per individuare esperti competenti in diverse materie da collocare in realtà pubbliche come Vus, Fils, Afam.
Candidature entro 5/8 Eventuali interessati potranno presentare il curriculum fino al 5 agosto, ma naturalmente dovranno possedere una lunga serie di requisiti che vanno dalla semplice iscrizioni alle liste elettorali comunali fino all’assenza di procedimenti giudiziari pendenti per reati contro la pubblica amministrazione. In particolare, i candidati dovranno anche documentare a mezzo curriculum comprovate competenze e capacità manageriale, elencare in caso di nomina associazioni, circoli e movimenti ai quali aderito al fine di accertare l’assenza di vincoli associativi capaci di condizionare l’espletamento delle specifiche funzioni assegnate.
Requisiti Sul punto tra i requisiti figura anche l’assenza di conflitto di interessi personali che potrebbero interferire con le decisione che i rappresentanti designati dell’Ente assumeranno e dai quali potrebbero trarne vantaggi diretti e indiretti. Sono esclusi dalla selezione i parenti fino al terzo grado del sindaco Mismetti, oltre naturalmente a chi rientra nel perimetro tracciato dai recenti decreti legislativi leggi su incandidabilità (dl 235/2012), inconferibilità e incompatibilità (dl 39/2013).
Pari opportunità fra generi La candidatura, come detto, va presentata agli uffici preposti entro il 5 agosto corredata dalla dichiarazione dell’interessato conforme al modello disponibile anche online, curriculum vitae e sopia del documento di riconoscimento. «Nell’effettuazione delle nomine e designazioni il sindaco – si legge nell’avviso – effettuati i dovuti riscontri, terrà conto delle domande ricevute in relazione all’incarico da attribuire e sarà in ogni caso tenuto a garantire condizioni di pari opportunità fra i generi».
