Un ammanco di 350 mila euro da sette tra conti correnti e libretti di deposito nel Folignate. L’indagine, anticipata dal Messaggero, è condotta dai carabinieri. Sugli ammanchi è stato aperto un fascicolo e sono in corso verifiche da parte dei carabinieri di Foligno. Nelle loro mani le denunce presentate da alcuni titolari di libretto postale, a cui sarebbero state sottratte somme per un totale di 350 mila euro. I militari avrebbero effettuato alcune verifiche sui dipendenti con accesso a quei libretti.
Trasferita una dipendente I sospetti sono tutti su una dipendente di alto livello, ora trasferita e la cui abitazione è stata perquisita dai carabinieri che hanno sequestrato della documentazione. Secondo le prime risultanze i soldi sarebbero stati in parte spesi e in parte investiti e gli episodi riguarderebbero tre uffici delle Poste, tutti nelle zone di montagna del Folignate. Le indagini sono scattate da alcune denunce di pensionati e non solo che hanno notato alcuni movimenti anomali sui loro conti e sui loro libretti

