di C.F.
Pochi minuti dopo l’una il consiglio comunale di Foligno, con 20 voti favorevoli e 6 contrari, ha approvato il bilancio di previsione 2012. Soddisfazione è stata, inevitabilmente, espressa dal sindaco Nando Mismetti e dalla maggioranza che, dopo aver ricucito lo strappo con i tre consiglieri ex Margherita, si prepara ad aprire i lavori della Conferenza programmatica. Fortemente critico, invece, il giudizio delle opposizioni che, sfumature a parte, parlano di un documento economico «rigido e piatto».
Il via libera dell’assemblea alla manovra da 35 milioni, disegnata dall’assessore Elia Sigismondi, è arrivato nel cuore della notte. Nella sala del consiglio comunale gli orologi segnavano le una passate quando, chiusa la discussione e pure la dichiarazione di voto, la maggioranza, finalmente compatta, ha promosso il bilancio di previsione. Venti i voti favorevoli, sei i contrari. Nessuna sorpresa né tanto meno colpi di scena, come il Pd aveva lasciato intendere e gli ex Margherita esplicitamente annunciato. A 48 ore dalla conclusione dei lavori del coordinamento comunale del Pd, organizzato in gran fretta all’indomani del flop in aula del 2 luglio, la giunta Mismetti ha dunque incassato il risultato e si prepara, come assicurato alle anime democratiche in fermento, ad una Conferenza programmatica. Scopo dichiarato: «ridefinire la gerarchia dei problemi della città» e, quindi, le priorità dell’amministrazione.
«Garantiti servizi con una fiscalità accettabile» Nell’attesa che la serie di incontri, in via di definizione, con cittadini e parti sociali fornisca elementi validi per la ridefinizione delle linee di mandato, il primo cittadino spiega: «Nonostante le difficoltà di una crisi senza precedenti siamo riusciti ad articolare un bilancio che mantiene alta la qualità dei servizi sociali con una pressione fiscale accettabile, grazie ad una riduzione delle rate dei mutui e di una politica attenta per il personale». Tra le voci di bilancio vanno segnalati i 100mila euro ripartiti equamente per la formazione dei giovani e il sostegno alle imprese, a cui si aggiungono altri 50mila euro di contributo che il Comune di Foligno ha voluto destinare alle popolazioni colpite dal sisma in Emilia.
Mismetti: «Serve nuovo patto per le città» Ma velatamente qualche parola il sindaco la dice anche sul delicato capitolo del depotenziamento dei servizi della città, pietra angolare della protesta degli ex Margherita: «In questo contesto di forte cambiamento c’è bisogno di un nuovo quadro di riferimento regionale e di un nuovo patto tra le città: non si può tornare indietro di decenni quando tutto era concentrato in un unico polo, l’Umbria è cresciuta perché si sono sviluppati i territori».
Le opposizioni Aspra è stata, invece, la critica delle opposizioni rappresentate in consiglio comunale Nel corso del dibattito Daniele Mantucci (Rinnovamento) ha espresso un giudizio «negativo» sul bilancio sottolineando che si è registrata «una convergenza della maggioranza ma con posizioni dissonanti». Riccardo Meloni (Pdl) ha posto l’accento sul fatto che «in questo Comune non si fanno scelte, si sceglie di non farle e questo non favorisce lo sviluppo», mentre per Stefania Filipponi il documento economico è « rigido e piatto mancando di qualsivoglia progettualità».

