La guardia di finanza di Foligno ha sequestra 4.500 articoli a un commerciante cinese per violazione al Codice del consumo.
L’operazione Si tratta di 4.500 pezzi tra capi di abbigliamento e bigiotteria varia sono sequestrati presso un esercizio commerciale di Foligno. Sono questi i numeri dell’operazione svolta mercoledì dai finanzieri della Compagnia di Foligno, secondo le direttive impartite dal comando provinciale di Perugia. Il negozio controllato dalle fiamme gialle è gestito da un commerciante di nazionalità cinese, il quale è stato segnalato alla Camera di commercio di Perugia per l’irrogazione delle conseguenti sanzioni.
Senza etichetta Durante l’intervento è stata rilevata una violazione al Codice del consumo, perché la merce esposta per la vendita era priva delle indicazioni in etichetta del responsabile dell’immissione in commercio all’interno dell’Unione europea o della composizione dei materiali costituenti il prodotto, requisiti che devono obbligatoriamente essere indicati per la tutela degli acquirenti. Tale piano di controlli è stato concepito a tutela del regolare svolgimento del libero mercato e della libera concorrenza.
Fuori legge e pericolosi La vendita di prodotti privi delle garanzie che la vigente normativa sia nazionale sia comunitaria richiede determina un illecito vantaggio competitivo per i pochi operatori disonesti nei confronti della maggioranza dei commercianti che rispettano le leggi in materia. Inoltre tali prodotti potrebbero costituire un pericolo per la salute pubblica visto l’impiego di materiali che non rispondono ai requisiti di sicurezza imposti in ambito comunitario per il loro confezionamento. I prodotti sono stati ritirati dal commercio.

