Il pm Giuliano Mignini (foto F.Troccoli)

di Fra. Mar.

Sequestro di persona. E’ questa la nuova accusa mossa dal pm Giuliano Mignini ai tre vigili di Foligno processati fino ad ora per abuso d’ufficio e violenza privata. L’accusa ha riqualificato il capo d’imputazione durante la requisitoria e al termine ha chiesto al tribunale di condannare i tre vigili a 23, 16, e 18 mesi.

Il fatto I tre imputati, Luigi Monarca, Gloria Magli e Paolo Biagetti, nel giugno 2005 arrestarono il medico avellinese Raffaele Sangiuolo dopo che lo stesso stracciò una multa fatta da Gloria Magli. «Non esistendo i presupposti dell’arresto —ha sostenuto il pm in requisitoria — gli imputati hanno abusato dei loro poteri privando della libertà personale Sangiuolo, portato in caserma senza motivo».

Provvisionale L’uomo è assistito dall’avvocato David Zaganelli  che ha chiesto una provvisionale di 15 mila euro per il suo cliente che nella denuncia disse anche di essere stato costretto a rimanere in caserma «almeno un’ora» con le braccia alzate e le spalle al muro,  picchiato «con schiaffi e pugni quando, esausto, provava a sedersi». Per questa contestazione il pm Mignini ha chiesto l’assoluzione per mancanza di prove: l’uomo venne visitato in ospedale e dimesso con una prognosi di quattro giorni. Chiesti 23 mesi di reclusione per Monarca, 18 per Biagetti e 16 per Magli.

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