La sede Vus di Foligno

di C.F.
Twitter @chilodice

Tornano in vendita come annunciato dal sindaco Nando Mismetti all’indomani del parere negativo espresso dal collegio dei revisori sul bilancio 2013 della Fils, srl partecipata al 100% dal Comune di Foligno, i due immobili di via IV novembre attualmente sede della Vus e di proprietà dell’azienda pubblica per il 60.6% e del municipio per la restante quota.

I numeri del complesso di via IV novembre L’avviso è stato pubblicato sul portale del Comune che ha fissato una base d’asta di circa 2.1 milioni per i due edifici di cui si compone la proprietà. Complessivamente si tratta di oltre duemila metri quadrati di superfici, oltre 1.600 nella palazzina direzionale sviluppata su tre piani, e poco più di 400 nel secondo immobile, destinato a uffici tecnici e magazzini. Alle metrature coperte si sommano le pertinenze esterne che si estendono per circa 7.400 metri quadrati, nei quali è anche presente un gasometro.

Dettagli d’asta Il complesso immobiliare è, come noto, locato a Vus spa con contratto che dalle carte ha una scadenza fissata per 18 ottobre 2019, quindi per altri 5 anni. Chi vorrà fare un’offerta per acquistare l’immobile avrà tempo fino al 12 novembre, giorno ultimo per la presentazione della documentazione del caso e della proposta economica, ma dovrà anche visionare, come ormai è prassi, i due edifici e versare a titolo cauzionale il 10% della base d’asta, cioè 210 mila euro. La commissione di gara si riunirà il 14 novembre per aprire gli eventuali plichi pervenuti.

I debiti di Fils Come detto, l’operazione di vendita del cespite muove dalla crisi che ormai da anni grava sui conti della Fils, afflitti da un livello indebitamento che i revisori giudicano «non più sostenibile», avendo raggiunto quota 4.7 milioni di euro a fronte di un patrimonio netto di 85 mila euro. In questo quadro il collegio ha individuato come possibili, seppur non di sicura efficacia, la dismissione di asset non strategici in un’ottica di ricapitalizzazione dell’azienda. Da qui l’asta sul complesso di via IV novembre.

Incontro tra socio Comune e sindacati Nel frattempo lunedì i sindacati dei 39 lavoratori in organico alla partecipata pubblica, più 5 operai stagionali, hanno proclamato lo stato di agitazione che, presumibilmente, si protrarrà almeno fino all’8 ottobre quando in Comune saranno ricevuti i rappresentati delle maestranze.