Il sindaco Nando Mismetti con la vice Rita Barbetti (foto archivio Preziotti)

«La città non è in mano ai teppisti». Arriva a 24 ore di distanza la replica del sindaco Nando Mismetti al duro intervento del presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli che, dopo l’aggressione a un consigliere del rione La Mora e soprattutto i colpi esplosi in taverna da due stranieri non ancora identificati, aveva lamentato uno scarso livello di sicurezza nel centro di Foligno, puntando il dito contro Comune e forze dell’ordine.

Mismetti: «Impegno costante per sicurezza» Il primo cittadino, insomma, risponde per le rime al presidente Metelli: «Quanto accaduto è grave ed esprimo la mia vicinanza al quintanaro coinvolto e al rione La Mora – ha osservato il sindaco – ma non si può dire che la città sia in mano ai teppisti perché le riunioni tra municipio e responsabili delle forze di sicurezza per un costante monitoraggio della situazione sono continue e, ritengo, segnate da uno spirito di collaborazione fra che ha sempre garantito la civile convivenza in città, grazie all’impegno di quanti svolgono con spirito di sacrificio il loro compito per tutelare l’ordine pubblico».

«Notte barocca ha mostrato città accogliente» E poi: «Voglio sottolineare – prosegue Mismetti – che il centro storico, rinnovato, attira quotidianamente visitatori anche da fuori, ne è conferma lo straordinario successo della Notte Barocca, vissuto all’insegna della tranquillità, con la presenza di migliaia di persone, ma anche il festival della birra artigianale e lo splendido concerto di Uto Ughi, in piazza San Domenico, eventi che hanno mostrato il volto di una città accogliente».

Indagini in corso, 6 identificati Le forze dell’ordine hanno identificato sei cittadini di nazionalità albanese e ulteriori indagini sono in corso per risalire ai due giovani che in sella a un motorino hanno esploso tre colpi di arma verso la taverna della Mora. Il consigliere rionale colpito al volto non sporgerà querela di parte.

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