Cinquantamila euro al Comune per assicurare il mantenimento in comunità di un bimbo e della sua mamma, come richiesto dal tribunale di minori. Ci ha pensato in extremis la Fondazione Carifol a iniettare risorse preziose alle casse comunali per garantire l’espletamento di un servizio sociale che, diversamente, sarebbe risultato a rischio.
Emergenza sociale Già, perché nel 2013 ai dodici bimbi già in affido alla comunità se ne sono aggiunti altre nove, tutti insieme alla mamme, che per le casse dell’Ente hanno comportato un aggravio di circa 130mila euro. Denari che il municipio, impegnato anche sul fronte dei disagi minorili, 381 casi, aveva serie difficoltà a reperire in bilancio.
Il sostegno della Fondazione E così, ancora una volta, a correre in soccorso è stata la Fondazione Carifol. «Abbiamo dato all’amministrazione comunale un contributo di 50mila euro – ha spiegato il presidente Alberto Cianetti – e grazie a questa cifra i servizi sociali hanno potuto mantenere un minore e sua madre in comunità dal mese di marzo sino a novembre». Ma complessivamente nell’anno appena concluso la Fondazione ha stanziato circa 800mila euro per il sostegno ai servizi socio assistenziali destinandone parte alla Caritas diocesana e parte al bilancio dell’Ente.
Napolitano: «Ruolo fondamentale» Che, naturalmente, ringrazia. L’assessore Christian Napolitano ha infatti parlato di «fondamentale sostegno assicurato negli anni all’amministrazione comunale, supplendo ai minori fondi a disposizione a tagli dello Stato con cui da tempo facciamo i conti».
