Carabinieri (Foto archivio F. Troccoli)

di Chia.Fa.

Prima lo ha colpito in piena faccia un paio di volte. E poi con un morso feroce gli ha staccato buona parte dell’orecchio. Pochi secondi e la vittima, un commerciante sessantenne, si è trovato riverso a terra in un bagno di sangue. È stata un’aggressione violentissima quella compiuta domenica sera nel cuore del centro storico di Foligno da un trentenne di origini pugliese, immediatamente identificato e arrestato dagli uomini dell’Arma.

I fatti A scatenare la furia del giovane sarebbe stato il suono del campanello della propria abitazione. Sì, perché pochi minuti prima, intorno alle 21, il titolare di una nota enoteca avrebbe citofonato un paio di volte nel tentativo di farsi aprire il portone per riattivare i contatori del locale scattati nel pieno del servizio. Non ricevendo risposta l’uomo si sarebbe diretto nella propria abitazione per recuperare le chiavi, accedere all’androne e rimettersi al lavoro. Poco dopo, però, dal portone dell’abitazione è uscito il giovane, un trentenne di origini pugliesi ma da anni residente in Umbria.

L’aggressione Rivolgendosi ai clienti del locale avrebbe animatamente e ripetutamente chiesto chi avesse suonato al suo campanello. Il sessantenne, seduto ai tavoli, si sarebbe limitato a fornire una risposta sommaria alla domanda del trentenne che, non gradendo l’intromissione, gli si sarebbe avventato contro. Prima colpendolo un paio di volte in pieno volto e poi mordendolo con un’inaudita ferocia all’orecchio, tanto da strappargliene buona parte. L’aggressione è stata tanto violenta quanto rapida e solo un paio di presenti avrebbero tentato, inutilmente, di separare il giovane dal commerciante.

Di corsa all’ospedale Immediatamente è stato fatto scattare l’allarme. Sul posto si sono portati i sanitari del 118 e gli uomini del capitano Andrea Mattei. Il personale medico ha trasportato a sirene spiegate l’uomo a dir poco malconcio, salvo poi tornare sul posto per soccorrere un’altra persona colpita da un malore alla vista del sangue. I militari si sono invece messi sulle tracce del trentenne che è stato immediatamente identificato, arrestato e trasferito nel carcere di Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione Il sessantenne, invece, è stato sottoposto ad un’operazione ed è tutt’ora ricoverato all’ospedale di Foligno. La parte superiore dell’orecchio, persa dopo il morso ma recuperata dal personale medico, sarebbe stata riattaccata dopo un delicato intervento chirurgico. L’uomo è tenuto sotto stretta osservazione anche se le sue condizioni, fortunatamente, non destano particolari preoccupazioni.

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