di C.F.

Moglie e marito travolti e uccisi sulla Flaminia vecchia. Non ce l’hanno fatta Anna Oliva ed Ermete Santini la coppia di anziani residente a Montefalco investita giovedì sera mentre, questa l’ipotesi della Polstrada al vaglio del sostituto procuratore Michela Petrini, attraversavano la strada a carreggiata unica per andare a recuperare l’auto. L’incidente si è verificato intorno alle 19 all’altezza di Borgo Trevi, in un tratto caratterizzato da scarsa visibilità.

Travolti e uccisi marito e moglie Sul posto sono immediatamente intervenute due ambulanze del 118 che hanno prestato i primi soccorsi alla donna di 76 anni e all’uomo di 85, entrambi apparsi in gravissime condizioni. Il personale sanitario li ha subito intubati, disponendo il trasferimento del marito all’ospedale di Terni, mentre la moglie è stata trasportato in quello di Foligno. Qui, nonostante gli sforzi dei medici, l’anziana è deceduta intorno alle 22, mentre il marito ha continuato a lottare per alcune ora, prima di morire nella notte al Santa Maria di Terni.

Attraversavano per andare a riprendere l’auto Sulla Flaminia vecchia si sono precipitati anche gli uomini della Polstrada di Foligno che hanno sentito il conducente della Yaris, un uomo di 65 anni residente a Trevi, che dopo il drammatico impatto si è subito fermato per prestare i primi soccorsi e allertare il 118. Stando alla ricostruzione fornita, la coppia di anziani è stata travolta mentre attraversavano la strada per andare a recuperare l’auto che avevano parcheggiato dall’altro lato della carreggiata per recarsi in un centro fisioterapico. L’uomo al volante dell’auto, apparso e risultato in perfette condizioni psicofisiche, non li ha visti attraversare la statale e li ha travolti fatalmente.

Twitter @chilodice

One reply on “Flaminia vecchia, anziani travolti e uccisi da un’auto a Borgo Trevi: morti marito e moglie”

  1. Due persone meravigliose,

    due persone con la gioia di vivere, allegre, sempre con il
    sorriso.

    Lei grande pittrice di Montefalco, una vitalità ed un
    sorriso disarmanti, vulcanica, una donna fantastica.

    lui il produttore in piccolissima qualità del più buon
    Sagrantino di Montefalco,

    un uomo al quale indifferentemente dall’età, brillavano gli
    occhi del piacere di vivere.

    frequentarli metteva gioia, anche il solo sentirli al
    telefono era un’infusione di fiducia ed allegria.

    non so come sia successa questa disgrazia, o almeno non so
    come l’investitore non li abbia visti o non potuti evitare, non so se era
    sobrio o no, non lo so, non lo voglio sapere, vorrei che pagasse ma non serve a
    nulla, vorrei solo che venisse a conoscenza di chi fossero quelle persone che
    Dio ha portato via usando lui come tramite. Magari è una bravissima persona che
    pagherà con il rimorso ogni giorno della sua vita e con lui pagheremo noi, ogni
    giorno della nostra vita il dolore di non avere più il conforto di quella voci
    e la gioia dei loro occhi.

    E’ un dolore troppo grande, non si può pensare che non
    sentirò mai più la loro allegria e penso a quanto tempo sprecato nella distanza
    della strada che ci divide, quanto tempo tolto a loro per un lavoro che ci
    assorbe anche i sentimenti.

    Voglio solo dire che il mondo ha perduto due creature come
    non ne nasceranno più, non fosse altro perché ormai siamo tutti presi dai soldi
    e dal consumismo, senza più rispetto per gli altri e per la vita, quella vita
    che sembra vissuta solo se piena di rimmel, lustrini, unghie elaboratissime,
    selfie sui social , macchine e sfoggio di ricchezza che spesso non si ha.

    Loro erano diversi, loro erano l’essenza della coppia da
    sogno, nonostante gli immancabili litigi, problemi ecc… erano i fidanzatini
    di Peynet, tanto che solo insieme potevano vivere la Via del Sogno Finale.

    Loro vanno verso la felicità eterna e verso una nuova
    esperienza Divina, si rigenerano in un’altra vita e ricominciano a Ricordare
    Chi Sono Vivendo di nuovo.

    Noi cadiamo nel baratro del dolore incapaci di accettare la
    mancanza terrena di due Amori così grandi, mi hanno regalato cinquantacinque
    anni di sorrisi, come per i miei genitori, non ho saputo ricambiare, o almeno
    non sono riuscito a farlo in tempo una volta presa coscienza dell’amore che
    provavo, provo e proverò sempre per loro.

    Questo volevo comunicare al mondo, quel mondo che continua a
    scorrere indifferentemente da questa notizia, che nemmeno sa dell’esistenza di
    così tanti Angeli, quel mondo che ogni istante, per correre la vita, perde la
    vita.

    ciao zii Adorati

    andate sul profilo facebook di Anna Oliva per vedere le sue opere e che persona meravigliosa che era, per vedere il suo sorriso

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