di Ivano Porfiri

Controlli sulle autocertificazioni della fascia di reddito per le esenzioni al ticket sanitario. La guardia di finanza dell’Umbria li pone tra le priorità per il 2013, insieme, ovviamente alla lotta all’evasione fiscale e a tutte le altre attività di servizio, da quelle di polizia tributaria all’anti-contraffazione fino alla lotta al traffico di droga.

Il bilancio Il bilancio sui risultati 2012 è stato fatto dal comandante regionale, generale Cristiano Zaccagnini, insieme ai due comandanti provinciali , colonnelli Vincenzo Tuzi e Amedeo Farruggio. «L’impegno è costante – ha esordito Zaccagnini – per quello che è un dovere, una missione da parte del Corpo, cioè aiutare i cittadini onesti a vivere in una società sempre più equilibrata e giusta. Siamo al servizio della collettività per assicurare uno sviluppo economico del Paese giusto ed equilibrato».

Evasione fiscale Nel contrasto all’evasione fiscale, nel 2012 sono state eseguite 2.151 ispezioni contabili, di cui 609 verifiche fiscali e 1.542 controlli di vario genere. L’attività ispettiva, nel suo complesso, ha permesso di proporre il recupero a tassazione di elementi di reddito per oltre 278 milioni di euro e Iva per oltre 59 milioni di euro, procedendo al sequestro preventivo per equivalente di beni mobili e immobili per un valore di 5,4 milioni. Proprio quest’ultimo punto è stato evidenziato come «uno strumento che si è dimostrato di grande efficacia: sequestrare i beni fin dalla fase delle indagini preliminari è un deterrente per chi evade e insieme sta facendo recuperare importi notevoli per la società».

219 evasori totali Complessivamente sono stati accertati 229 reati fiscali. Nella lotta all’economia sommersa, sono stati individuati 219 soggetti, tra evasori totali e paratotali (soggetti che hanno occultato al Fisco più della metà del loro reddito), e recuperati a tassazione 203 milioni di euro. Scoperti, inoltre, 1.169 lavoratori irregolari o “in nero”. In tema di contrasto all’esportazione illegale di capitali all’estero, sono stati recuperati oltre 2,5 milioni di euro. Circa 5.065 controlli sono stati eseguiti in materia di ricevute e scontrini fiscali. Sono state riscontrate 1.317 violazioni, pari al 26% dei controlli eseguiti.

Spesa pubblica In un periodo di crisi come questo, la gdf ha intensificato i controlli nel comparto della “spesa pubblica”, in particolare nel settore delle frodi comunitarie, in cui sono stati riscontrati 53 casi di indebita percezione di finanziamenti comunitari per un valore complessivo di circa 665 mila euro. Le violazioni hanno riguardato per l’89% aiuti all’agricoltura, e per l’11% i fondi strutturali. Quattro dei 53 casi di frode accertata hanno dato luogo alla segnalazione all’Autorità giudiziaria. Analogamente, sono state riscontrate 57 indebite percezioni di incentivi previsti dai bilanci nazionale e locali, per un valore complessivo di 4,5 milioni di euro. In ventiquattro casi, le violazioni hanno comportato la denuncia all’Autorità giudiziaria. Le principali forme di frode hanno riguardato false attestazioni nei Durc, indebite percezioni di contributi previdenziali (per mancanza dei requisiti) oppure di cassa integrazione da parte di lavoratori in nero.

 Capitolo «derivati» Nelc orso del 2012 la gdf ha effettuato anche controlli sull’uso dei cosiddetti prodotti «derivati» o Swap da parte di amministrazioni pubbliche: rilevati danni all’Erario per circa 5 milioni, in particolare per tre enti del ternano. «Queste vicende – ha sottolineato Zaccagnini – dimostrano la profonda crisi del capitalismo finanziario: siamo tutti andati dietro ad alcuni strumenti proposti agendo spesso in buona fede e pensando di fare il bene delle casse pubbliche, ma senza valutare accuratamente i rischi dell’uso di questi prodotti finanziari».

Autocertificazioni ticket Un tema particolarmente sensibile è quello dei controlli in tema di spesa sanitaria: il 38% dei 29 controlli eseguiti ha dato esito irregolare. Le violazioni accertate hanno riguardato prevalentemente false certificazioni in materia di ticket sanitario, per le quali sono state denunciate 7 persone per falso ideologico e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. I controlli sulle autocertificazioni della fascia di reddito, che danno accesso alle fasce di esenzione, saranno intensificate nel 2013 attraverso l’incrocio con le banche dati e la collaborazione delle aziende sanitarie. Non si tratterà di controlli a campione tout court ma di verifiche su situazioni segnalate e scremate come «sospette».

Polizia giudiziaria La Finanza non è solo controllo fiscale e tributario. L’attività di “polizia giudiziaria” si è articolata attraverso l’esecuzione di 63 accertamenti di carattere patrimoniali nei confronti di pregiudicati per reati di carattere associativo, che si sono conclusi con proposte di sequestro per complessivi 4,4 milioni di euro e confische per 7 mila euro. Eseguiti, inoltre, 12 controlli antiriciclaggio, attraverso i quali sono state riscontrate violazioni per circa 145 mila euro, prevalentemente per abusivismo finanziario e trasferimenti di denaro contante oltre il limite consentito.

Usura Tre sono stati i soggetti denunciati per il reato di usura. Di particolare rilievo la recente operazione condotta dal Nucleo pt di Terni nei confronti di un usuraio ternano, conclusasi con il sequestro di 950mila euro (contanti, conti correnti, depositi postali e investimenti finanziari).

Droga Nel corso dell’anno, sono stati segnalati alle prefetture dalla gdf 104 assuntori di droga, tratti in arresto 37 soggetti e denunciate 47 persone a “piede libero”. Nel complesso, le indagini svolte nello specifico settore, anche con il coordinamento dell’ Autorità giudiziaria, hanno portato al sequestro di circa 47 chilogrammi di hashish e marijuana e 2,3 chilogrammi di eroina.

Contraffazione Nelle attività del “settore extratributario” spiccano i servizi svolti nel settore della contraffazione dei marchi di fabbrica e della sicurezza dei prodotti. Complessivamente sono state denunciate 40 persone e sequestrati oltre 244 mila prodotti. 309 gli interventi eseguiti nella lotta al carovita. Tra i servizi di particolare rilievo, la chiusura di una copisteria clandestina nel centro storico di Perugia, e il sequestro di 57.040 braccialetti con il marchio “Cruciani” contraffatto e di 1.351 confezioni di luminarie natalizie prive delle certificazioni di sicurezza.

Chiamate al 117 Il contributo del Corpo è stato significativo anche nel settore della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, assicurato da 4.459 pattuglie impiegate nella vigilanza e nel controllo del territorio. In aumento il numero delle chiamate al servizio di pubblica utilità 117, che ha ricevuto 1.016 segnalazioni, registrando un sensibile incremento rispetto allo scorso anno.

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