L'Umbria entra nel weekend del 'blizzard'

di Ivano Porfiri

Se i bollettini meteo dicono la verità, nel fine settimana ci troveremo di fronte a «eccezionali eventi atmosferici». Parole del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. In Umbria riunione straordinaria convocata nella sede della protezione civile di Foligno dalla presidente Marini.

Come nel ’56 e nell’85 «E’ forte la probabilità che si verifichino nuovamente gli eccezionali eventi atmosferici che hanno contrassegnato lo scorso fine settimana», avverte il ministro Cancellieri in un’informativa al Senato. Quelle di questi giorni, ha spiegato Cancellieri, «sono condizioni meteorologiche del tutto inusuali» per il nostro Paese, «che si avvicinano a quelle del gennaio ’85 e del febbraio ’56», e «destinate secondo gli esperti a ripetersi entro un arco temporale di 30 anni».

Pericolo psicosi L’annunciato arrivo del maltempo con neve, gelo e «blizzard» (un fenomeno di vento gelido e neve) anche in Umbria sta spingendo una corsa agli acquisti dei prodotti alimentari con un aumento del 20% rispetto a quelli quotidiani dei giorni scorsi, secondo la stima della Coldiretti. Tra la gente si sta diffindendo una sorta di psicosi per un evento che, però, stavolta, nessuno minimizza, nemmeno tra le più alte cariche istituzionali.

Le previsioni Il bollettino diramato nel pomeriggio ai comuni umbri sostiene l’arrivo «dalle prime ore di venerdì e per le 24-36 ore successive» di «precipitazioni in prevalenza nevose fino al livello del mare» con cumuli anche molto elevati: per l’Altotevere e la fascia appenninica fino a 80-120 cm. Si prevedono anche venti «da forti a burrasca dai quadranti settentrionali».

Prefettura insedia coordinamento In considerazione del protrarsi delle condizioni di maltempo sul nostro territorio, si è insediato in Prefettura a Perugia il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), strumento di supporto nella direzione dei soccorsi e nel coordinamento delle attività svolte da tutti gli enti e le amministrazioni coinvolte, con i sindaci delle zone colpite. Il CCS – presieduto dal Prefetto, Enrico Laudanna, e del quale fanno parte rappresentanti della Protezione Civile Regionale, Provincia, Polizia di Stato, Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Esercito, Vigili del Fuoco, C.R.I., Anas, Ferrovie, Enel, Telecom, Umbra Acque – provvederà ad organizzare tutte le operazioni connesse alla gestione dell’emergenza in atto fino al superamento delle situazioni di criticità che dovessero insorgere. Il CCS opera in stretto collegamento con la Sala Operativa Unica della Regione Umbria, secondo un armonizzato modulo di intervento che vede l’azione congiunta di Prefettura e Regione.

TRA GLI ISOLATI DI PIETRALUNGA VIDEO – FOTO

Marini: «Attivi 24 ore su 24» Chiede massima collaborazione agli enti pubblici e ai cittadini umbri, la presidente della Regione Catiuscia Marini, in vista dell’allarme maltempo. La governatrice ha presieduto un vertice presso il centro regionale di protezione civile di Foligno, al quale hanno partecipato i rappresentanti delle Province, dei Comuni, delle comunita’ montane, dell’Anas, delle Asl e delle Aziende ospedaliere dell’Umbria. «Ho voluto convocare d’urgenza questa riunione per informare i comuni e tutti i soggetti istituzionali interessati sui contenuti del decreto legge con il quale il Governo ha affidato alla Protezione Civile il compito di coordinare e gestire la situazione emergenziale che, secondo le previsioni metereologiche, potrebbe determinarsi nella nostra regione nei prossimi due o tre giorni a causa di abbondanti precipitazioni nevose. Inoltre ho ritenuto opportuno questo incontro al fine di assicurare il miglior coordinamento possibile e la massima cooperazione sia tra le amministrazioni locali che con le prefetture e le altre agenzie che hanno competenze in materia di servizi pubblici, dai trasporti, all’erogazione di acqua, luce e gas». Si è trattato di un incontro strettamente operativo nel corso del quale la presidente ha voluto richiamare tutti alla massima collaborazione e cooperazione con l’obiettivo di predisporre un piano di emergenza che serva a mettere in sicurezza innanzitutto le persone e le comunità maggiormente a rischio.

Mobilitazione La presidente Marini ha informato quindi che, sempre in base al decreto legge del governo, la protezione civile nazionale autorizzerà le regioni al reperimento di beni, mezzi e materiali pubblici e privati necessari a far fronte alle necessità che potrebbero determinarsi:  «Per tale ragione – ha affermato- il nostro centro regionale di protezione civile sarà sin da ora operativo 24 ore su 24, per assicurare la massima tempestività degli eventuali interventi. Vorrei però ricordare che sono i sindaci, nell’ambito dei propri territori di competenza, ad esercitare in via diretta e non delegata la funzione di coordinamento degli interventi di protezione civile nel proprio comune».

Tutti in allerta «In questa fase – ha continuato Marini – anche sulla base delle indicazioni del governo, dobbiamo mobilitare innanzitutto tutto il personale ed i mezzi pubblici, realizzando anche la necessaria cooperazione, grazie alla collaborazione con le prefetture, con le forze dell’ordine, l’Anas, e le altre agenzie nazionali presenti sul territorio regionale per un utilizzo mirato e razionale di uomini e mezzi, laddove necessario, mettendo al primo posto gli interventi per assicurare l’accessibilità dei siti sanitari ed ospedalieri. Come regione – ha concluso Marini – abbiamo anche messo in stato di allerta tutto il personale delle comunità montane che, con il coordinamento del servizio di protezione civile e secondo le priorità che saranno segnalate, potranno operare in collaborazione con il resto del personale impegnato nella gestione dell’emergenza».

Strade L’Anas, le Province e la polizia stradale proseguono senza sosta, 24 ore su 24, a vigilare sulla situazione delle strade. Il Piano Operativo antineve dell’Anas vede uomini e mezzi impegnati specie nelle zone dei valichi appenninici. Lavoro che ha permesso – a partire dalla serata di mercoledì – la riapertura della strada statale 73/bis, chiusa a causa delle avverse condizioni meteorologiche nel tratto di valico di Bocca Trabaria dal 3 febbraio scorso. Tutte le altre strade statali dell’Umbria e delle Marche sono al transitabili ma il peggioramento atteso potrebbe di nuovo mettere in crisi il sistema.

Treni Da venerdì, in previsione della nuova ondata di maltempo, ritorna operativo anche in Umbria il Piano Neve, che prevede una riduzione del numero dei convogli in circolazione e una riduzione di velocità su alcuni tratti di linea. La linea interessata dai provvedimenti sarà la Perugia – Foligno – Roma. Il Gruppo FS rende noto che, secondo quanto indicato dal Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nella riunione di ieri 8 febbraio 2012, si procederà per la giornata di domani alla chiusura preventiva delle linee ferroviarie a carattere locale già andate in sofferenza. In Umbria sarà chiusa la Terni – Rieti – l’Aquila. Proseguono intanto tutte le altre iniziative messe a punto da Ferrovie dello Stato Italiane per fronteggiare l’emergenza meteorologica e continuare ad assicurare la mobilità ferroviaria. Per i treni della lunga percorrenza che interessano l’Umbria, il programma del Piano Neve prevede per domani l’effettuazione di tutti i convogli (i 2 Eurostar della Ravenna – Roma e gli Intercity della Perugia – Roma e dell’Ancona – Roma), eccezion fatta per i 2 Intercity tra Terni e Milano (IC 580 e IC 599). Saranno potenziati, nelle principali stazioni, i servizi di assistenza alla clientela e l’apertura continuativa delle sale di attesa.

Orecchie ben aperte Fs Italiane invita (riportiamo letteralmente) «la clientela a prestare particolare attenzione agli annunci sonori diffusi nelle stazioni e a informarsi prima di mettersi in viaggio. Aggiornamenti diffusi in tempo reale con annunci in stazione e a bordo treno, locandine informative, nei notiziari di FSNews Radio e sull’account Twitter @fsnews_it».

Perugia: neve dalla mattina Secondo quanto riferisce il Comune di Perugia, nel capoluogo «dovrebbe cominciare a nevicare da venerdì mattina, e le nevicate potrebbero protrarsi fino a sabato. Impossibile prevedere la portata del fenomeno, ma si rende necessario attivare lo stato di massima allerta. Il Comune ha mobilitato tecnici e operai del Cantiere comunale, che con quelli di Gesenu e Comunità montana hanno il compito di attuare il piano neve. Nello stesso tempo si ripete l’invito ai cittadini a ridurre gli spostamenti al minimo necessario e ad usare in ogni caso la massima prudenza».

Terni: scuole chiuse Le lezioni didattiche sono sospese per le giornate di venerdì e sabato nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio del Comune di Terni. Lo stabilisce una nuova ordinanza del sindaco, alla luce dei bollettini meteo che prevedono, per queste due giornate, precipitazioni nevose anche a bassa quota. Le scuole rimarranno invece aperte nel comune di Orvieto, anche se in caso di peggioramento, nella tarda mattinata – riferisce una nota – potrebbe essere decisa l’uscita anticipata.

Città di Castello e Umbertide: scuole chiuse A seguito di previsioni meteoreologiche più ravvicinate, che anticipano le precipitazioni nevose alle esprime ore di domani, é stata disposta la chiusura delle scuole venerdì 10 febbraio e sabato 11 febbraio in tutto il territorio comunale di Città di Castello. La misura è contenuta in un’ordinanza del sindaco. Anche il sindaco di Umbertide Giampiero Giulietti ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale e dei servizi educativi comunali per la prima infanzia (nido e centro bambini) per i giorni di venerdì 10 e sabato 11 febbraio 2012.

Farmacie attive: numero verde Federfarma Umbria, Unione regionale sindacale dei titolari di farmacia, ringrazia i colleghi farmacisti titolari e collaboratori che nei giorni scorsi si sono mobilitati per aiutare persone in difficoltà e che per la nuova, annunciata emergenza neve (da domani fino a domenica) hanno confermato la propria disponibilità a restare in allerta per ogni necessità. Molte farmacie la scorsa settimana sono rimaste aperte, in particolar modo quelle dei comuni della dorsale appenninica umbra, aiutando la popolazione e gli automobilisti bloccati nonostante il turno di chiusura sia nei giorni festivi, sia negli orari notturni. In alcuni casi i titolari di farmacia hanno assicurato bevande calde e generi di conforto sia per camionisti in panne, sia per i residenti dei centri rimasti temporaneamente isolati. Si evidenzia il numero verde 800.829.058 attivato a settembre e utile anche per la prossima emergenza neve.

Coldiretti dà i trattori Con il perdurare del maltempo, Coldiretti Terni ha inviato ai Comuni della Provincia, una lista “aggiornata” di imprenditori agricoli, oltre 40, che possono agire sul fronte dell’opera di pulizia delle strade da neve e ghiaccio.«Dopo che già nei giorni scorsi – sottolinea il presidente Coldiretti Terni Massimo Manni – alcuni agricoltori associati, dotati di mezzi idonei, si sono adoperati per migliorare la circolazione e garantire condizioni di sicurezza per i cittadini, abbiamo ritenuto opportuno, informare puntualmente le varie amministrazioni, sull’opera che potrebbe essere fornita dagli imprenditori agricoli nei diversi Comuni.La presenza diffusa degli agricoltori sul territorio e la loro attività multifunzionale – ribadisce Manni – può contribuire ad un intervento capillare nelle aree più critiche e a scongiurare il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle zone più impervie, interne e montane».

Province di Perugia e Terni Il personale della Provincia di Perugia continua ad operare sul territorio per cercare di mantenere in buone condizioni il manto stradale in vista di un ulteriore peggioramento previsto per venerdì: in vista dell’arrivo di queste nuove precipitazioni nevose, sono già stati riforniti i magazzini di scorte di sale. Scatterà di nuovo nella notte il dispositivo dei «5 cancelli». Anche l’amministrazione provinciale di Terni ha predisposto il piano operativo antineve. Il servizio viabilità, il servizio protezione civile e la polizia provinciale di Palazzo Bazzani sono in stato di allerta avendo predisposto uomini e mezzi per intervenire sulle strade del territorio provinciale e per affrontare altre eventuali emergenze legate al maltempo. Nello specifico l’amministrazione disporrà di 22 mezzi spazzaneve e spargisale, 45 addetti e 300 tonnellate di sale, immagazzinate nei centri di raccolta e disponibili per la distribuzione ai centri stradali. L’amministrazione ha predisposto le procedure di attivazione del piano dalle prime ore della giornata di venerdì 10 febbraio.

Spoleto in preallerta Stato di preallerta anche per il Comune di Spoleto, che si è già approvvigionato del sale necessario per intervenire sulle strade in caso di ghiaccio.

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2 replies on “Emergenza neve, previsti ‘eventi eccezionali’. Terni, Castello e Umbertide: scuole chiuse”

  1. Coldiretti non è buona a nulla.Quando abbiamo avuto bisogno dei loro trattori del cavolo non c’erano.Non abbiamo bisogno delle loro parole senza seguito.Ci arrangiamo tra noi cittadini, che siamo sicuro più affidabili di loro!

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