Bloccata Borgo Giglione (foto archivio U24)

di Chiara Fabrizi
Twitter @chilodice

«Tenete la spazzatura in casa per un paio di giorni». Torna a esplodere l’emergenza rifiuti tra Spoleto e Foligno dove Vus, gestore del servizio, con una breve nota stampa ha annunciato nuove difficoltà d’accesso al sito di Borgo Giglione dove dalla fine del 2012 viene conferita l’indifferenziata dell’Area vasta, causa colmazione di Sant’Orsola.

L’ordinanza di Corciano All’origine del nuovo caos l’ordinanza firmata dall’ex sindaco Nadia Ginetti con cui veniva vietato il transito dei mezzi lungo la strada delle Fratte di Mantignana, individuata in fase di ampliamento della discarica come «via privilegiata d’accesso». Un provvedimento, questo, derogato nel febbraio scorso dal commissario prefettizio che aveva fissato per il 30 giugno il termine ultimo per il ripristino del divieto. Ergo, da lunedì la strada delle Fratte di Mantignana e off limits, con il nuovo sindaco della cittadina Cristian Betti (Pd) che senza «un impegno formale di tutti i soggetti coinvolti e una soluzione progettuale che individui un percorso alternativo» non sembra aver alcuna intenzione di sospendere l’efficacia dell’ordinanza.

Betti: «Voglio impegno» Anche perché, nel frattempo, gli uffici tecnici e i vigili urbani hanno eseguito alcuni soprallughi lungo la via di collegamento e redatto la relazione del caso.  «Nel documento – spiega Betti a Umbria24 – la strada viene definita inidonea al traffico di mezzi pesanti in quattro punti, senza contare che, quella che a mio avviso è una mulattiera, passa tra le abitazioni di 240 famiglie, motivo per cui chiediamo che vengano individuate soluzioni in tempi certi, pur consapevoli della delicatezza della questione». Spazio per nuove deroghe, insomma, non sembra essercene. Giovedì, intanto, il tavolo tecnico tornerà a riunirsi e, inutile dirlo, all’ordine del giorno c’è proprio il nuovo stop di Borgo Giglione che, al momento, sarebbe raggiungibile da Castel Rigone, dove però sono autorizzati pochi passaggi e solo di mezzi ridotti, e la strada che da Colle Umberto porta a Villa Cardinale e alla discarica, ma qui i cittadini sono pronti a nuove proteste

BORGO GIGLIONE, STRADA BLOCCATA E CAMION DELLA GESENU INCOLONNATI: I CITTADINI PROTESTANO

I primi problemi relativi al conferimento, quindi, si sono fatti sentire nella giornata di lunedì quando solo il 50% dei mezzi sono stati autorizzati a scaricare, con l’altra metà tornata al quartier generale ancora carica.

«Tenete spazzatura in casa» E con i camion bloccati, alcuni dei quali perfino carichi, Vus sta cercando di correre ai ripari «perfezionando il flusso dei mezzi verso altre discariche regionali», in altre parole Le Crete di Orvieto. In attesa, però, l’invito rivolto ai cittadini è quello di tenere la spazzatura in casa onde evitare che le strade si riempano di rifiuti intaccando il decoro dei centri storici, specie a Spoleto dove è in atto il Festival dei Due Mondi, e pure la salubrità degli ambienti considerate le temperature.

Rifiuti Ati3, il 20% a Città di Castello Nel pomeriggio si è riunito il Cda della Vus per affrontare la delicata situazione. Stando a quanto risulta la multiservizi pubblica avrebbe ricevuto dagli Ambiti coinvolti, Ati1, 2 e 3, rassicurazione sulla gestione della fase critica che dovrebbe essere superata con il conferimento a stretto giro, le pratiche dovrebbero essere sbrigate nel giro di qualche giorno, del 20% dei rifiuti nella discarica di Belladanza (Città di Castello), mentre l’80% continuerebbe ad arrivare a Borgo Giglione, il cui accesso anche martedì sarebbe stato conquistato solo dalla metà dei mezzi Vus.

RIFIUTI, PERUGIA SALVA SPOLETO E FOLIGNO FINO A GIUGNO: 1,5 MLN DI EURO PER 30 MILA TONNELLATE

Rifiuti Ati3, dal 2014 il 40% a Orvieto Dai primi giorni del 2014, invece, diventerebbe operativo l’accordo che prevede il conferimento alle Crete di Orvieto del 40% dei rifiuti prodotti nello Spoletino, del Folignate e della Valnerina, il restante 60% finirebbe comunque a Borgo Giglione. Operazione, questa, che stando alle prime indiscrizione farebbe ulteriormente lievitare i costi del ciclo di rifiuti che, in fase di chiusura, arriverebbero perfino a raddoppiare.

Pd Perugia: «Subito tavolo tecnico» Immediata la reazione del Pd di Perugia che con il segretario Franco Parlavecchio e il coordinatore Francesco Maria Giacopetti in una nota congiunta scrivono: «Occorre istituire a un tavolo tecnico che veda il coinvolgimento anche della Soprintendenza per i beni paesaggistici per dare immediata soluzione alle importanti criticità che si sono create intorno a Borgo Giglione, in particolare ai problemi legati alla viabilità provocati dall’intenso traffico di mezzi pesanti. Siamo convinti – prosegue la nota – della necessità di anteporre a interessi particolari la responsabilità, la solidarietà e l’interesse generale, tentando di caricare equamente i territori coinvolti dei disagi legati alla presenza della discarica, quanto equamente i territori usufruiscono dei servizi legati all’utilizzo della stessa, in attesa di una soluzione definitiva e partecipata che le istituzioni dovranno trovare in tempi certi e stretti».

Pd Corciano A rincarare la dose la sezione dei democratici di Corciano che, attraverso il proprio segretario Francesca Mangano, ribadisce: «Abbiamo chiesto a gran voce che, entro il termine di scadenza della sospensione dell’ordinanza che vieta l’accesso ai mezzi pesanti sulla strada Fratte di Mantignana, i Comuni interessati, la Provincia, la Regione e la Soprintendenza firmassero un protocollo di intesa per definire strategie ed azioni comuni, affinché tutti i protagonisti della vicenda possano riuscire a soddisfare gli interessi dei cittadini umbri. Auspichiamo, quindi, che il tavolo tecnico possa redigere un progetto esecutivo per una strada di accesso alla discarica sicura, idonea e definitiva».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.