di Enzo Beretta
Sono previste temperature intorno ai 35 gradi per il 4 agosto, giorno in cui il «pellegrino» Papa Francesco raggiungerà Santa Maria degli Angeli per recarsi in preghiera alla Porziuncola. Insieme ai pericoli legati al terrorismo è il problema del caldo a preoccupare gli organizzatori del grande evento in Umbria. Per quanto si tratti di una visita privata Bergoglio attira sempre moltissimi fedeli. Allo stato però è difficile fare una stima delle persone che saranno lì anche solo per vederlo passare e provare a scattare una fotografia col proprio smartphone. C’è chi ipotizza qualcosa come decine di migliaia di persone ma allo stato, non essendoci un programma del Vaticano ancora definito, sono solo ipotesi.
Acqua contro il caldo Per fronteggiare l’emergenza-caldo – riferisce l’ufficio stampa dell’ospedale di Perugia – verranno allestiti due tendoni simili a quelli solitamente impiegati per le missioni umanitarie o in occasione di calamità naturali. Si chiamano Pma, Presidi medici avanzati, e sono ospedali da campo per le prime visite. In ognuno di essi ci saranno medici accompagnati da infermieri, personale della Croce rossa e della Croce bianca, volontari di varie associazioni. Sotto l’ombra verrà offerta assistenza a coloro che a causa del caldo accuseranno malori. Nel tentativo di prevenire colpi di sole o di calore, insolazioni, perdite di conoscenza e lipotimie (sensazione di improvvisa debolezza) non mancheranno cisterne d’acqua per consentire ai più accaldati di rinfrescarsi. Saranno migliaia anche le bottigliette che verranno distribuite per dissetare e reidratare i fedeli provenienti da ogni parte del mondo. E’ in corso la mappatura delle fontanelle e ne verranno installate altre provvisorie.
Piano sicurezza In questi tendoni ci saranno anche barelle, respiratori, materiale per il primo soccorso e defibrillatori. Insomma, quanto serve per fronteggiare le banali emergenze. Gli aspetti sanitari meritano particolare attenzione, come detto, per le alte temperature che si prevedono tra un paio di settimane. Il dispositivo di sicurezza è composto di un capitolo importante che riguarda la sicurezza dei pellegrini dal punto di vista della salute. Almeno una decina, invece, saranno le ambulanze presenti che verranno posizionate nei punti considerati strategici dell’itinerario. Per l’occasione verranno anche allestiti nell’area bagni chimici.
Emergenze da gestire E’ difficile – spiega la nostra fonte – azzardare paragoni con la visita del santo Padre ad Assisi nell’ottobre 2013 in quanto durante la visita autunnale la temperatura non aveva rappresentato un problema. In quella circostanza non sono mancati gli interventi medici ma erano più che altro legati a contusioni, soprattutto distorsioni di caviglie, e affaticamenti per le tante ore trascorse dalla gente in piedi o a camminare. La visita del 4 agosto, pur essendo privata e molto più breve rispetto all’altra, preoccupa per l’afa e il caldo. I malori verranno gestiti nel tendone da campo che verrà montato a Santa Maria degli Angeli. Gli ospedali di Perugia, Assisi e Foligno si faranno trovare pronti per eventuali ricoveri e interventi più delicati. Potrebbero essere raddoppiati i turni al pronto soccorso.
