«Non sono stati registrati nella giornata di sabato 4 luglio accessi al pronto soccorso del S.Maria della Misericordia superiori alla media e comunque nessun caso di ricovero è legato direttamente o indirettamente alle alte temperature»: questa la dichiarazione rilasciata dal dottor Mario Capruzzi, responsabile del servizio del 118 e del dipartimento Emergenza-urgenza dell’Azienda ospedaliera di Perugia.
Piano operativo «Questo risultato – spiega Capruzzi attraverso l’ufficio stampa – così come è avvenuto negli ultimi anni nello stesso periodo ed in analoghe condizioni meteo, è frutto della grande campagna di comunicazione che invita i cittadini di qualsiasi età a non esporsi al sole nelle ore più calde». In ogni caso, la direzione medica ha approntato un piano che permette di far fronte a qualsiasi situazione di emergenza. I sanitari, comunque, invitano i cittadini a tenere alta la guardia anche in previsione del perdurare del caldo che può rappresentare un pericolo per persone anziane affette da patologie cardiocircolatorie e respiratorie.
Più posti disponibili La struttura ospedaliera, da qualche mese, usufruisce di 24 posti letto in più, per effetto del recupero di spazi prima occupati da studi medici e laboratori trasferiti nella struttura del Creo, aperto nel marzo scorso. Dodici dei posti letto sono stati affidati alla gestione del Dipartimento degli infermieri mentre gli altri fanno parte della struttura di medicina (Osservazione breve d’urgenza). In virtù di questa riorganizzazione assistenziale il fenomeno del “letto aggiunto” è stato superato con evidenti vantaggi per i pazienti e gli operatori sanitari.
