Era un marocchino di 60 anni l’uomo trovato domenica mattina senza vita nello scantinato del parcheggio della Coop di Fontivegge. Lo scrive oggi il , che cita fonti dei carabinieri.
L’identificazione è avvenuta attraverso le impronte digitali. L’uomo, nato nel 1950, senza fissa dimora, era noto alle forze dell’ordine per aver violato la legge Bossi-Fini. Nessun precedente, invece, per altri reati. Pare che il 60enne frequentasse Perugia e Città di Castello. Da un’associazione tifernate che il 60enne sembrava frequentasse sarebbe infatti arrivata la disponibilità al riconoscimento. Oggi su di lui sarà effettuata l’autopsia, ma sembra che il senzatetto fosse fisicamente molto provato, tanto da non resistere al freddo intenso di sabato notte. Restano, tuttavia, negli occhi le immagini del giaciglio di fortuna dove lo straniero si era accampato, tra cartoni e stracci. Intanto la Caritas ha aperto le porte a chi non abbia dove ripararsi al gelo, ancora più intenso, che è calato sull’Umbria nelle ultime ore.

