Franco Tomassoni, attuale assessore alla sanità della Regione Umbria, è morto alla fine di una malattia che lo aveva logorato nel fisico ma non nello spirito e nell’impegno verso le istituzioni. I funerali si svolgeranno venerdì alle 14.30 nella chiesa di Santa Maria a Paciano.
Politica umbra in lutto La notizia si è diffusa nella tarda serata di mercoledì e ha immediatamente scosso tutti quanti lo conoscevano e hanno collaborato con lui. Persona dal tratto mite, sorridente e gentile, al suo nome è legata la riforma del settore sanitario regionale che è stata approvata nel novembre del 2012. Nella prima parte della legislatura invece Tomassoni è stato assessore al Bilancio e alle riforme, gestendo l’avvio di quella endoregionale. Dalla redazione di Umbria24 il cordoglio e la vicinanza alla famiglia.
La famiglia: non fiori, donazioni La famiglia dell’assessore Franco Tomassoni fa sapere che gradirebbe, anziché omaggi floreali, donazioni in sua memoria alle seguenti associazioni: Associazione Daniele Chianelli; Airc (Associazione italiana per ricerca sul cancro) e Associazione “Con noi” per le cure palliative.
La carriera Nato a Perugia il 16 aprile 1949, era sposato con Marisa e padre di Nicolò e Davide. Laureato in economia e commercio all’Università di Perugia, è stato direttore di aziende agrarie, consigliere di Umbria Kentucky di Perugia e della Fondazione per l’istruzione agraria. È stato anche consigliere comunale della Democrazia cristiana nel comune di Paciano, poi presidente del Gruppo Grifo Latte e della Banca di Credito Cooperativo Trasimeno-Orvietano di Città della Pieve. Ha ricoperto inoltre l’incarico di consigliere della Federazione banche di Credito cooperativo della Toscana. Eletto nel 2005 con 7.814 preferenze è stato presidente della commissione Attività economiche. Tre anni fa è stato eletto nella lista provinciale di Perugia del Pd con 5.167 voti ed è stato poi nominato assessore con delega alla Sanità.
