Perugia piazza di smercio ma anche base operativa di approvvigionamento per altre regioni vicine. E’ il caso del canale gestito dagli albanesi scoperto dalla polizia verso l’Abruzzo.
Operazione in più regioni Diciannove i provvedimenti restrittivi che la squadra mobile della questura di L’Aquila, in collaborazione con quelle di Napoli, Perugia e vari commissariati tra cui Avezzano (Aq), Cassino (Fr), Celio (Roma), ha eseguito in Abruzzo, Campania, Umbria e Lazio. Tra gli arrestati vi sono stranieri, ucraini, albanesi e colombiani, e soggetti aquilani, napoletani, romani e del frusinate. Tra le perquisizioni domiciliari una anche nei confronti di un minorenne spacciatore.
Da Perugia a L’Aquila Le 19 le misure restrittive emesse dal gip di L’Aquila su richiesta della Procura della Repubblica aquilana, sono rivolte a soggetti dediti in via continuativa al traffico di sostanze stupefacenti, reperite in diverse regioni del Centro-Sud e smerciate nel mercato della vasta provincia abruzzese. L’operazione della squadra mobile della polizia di L’Aquila e’ stata denominata ‘drugs in the city’ proprio per significare la presenza di diverse droghe, nello specifico cocaina, marijuana, hashish, amnesia (un tipo di marijuana piu’ forte e dannoso) e metanfetamina, che venivano vendute in vari luoghi della citta’. Secondo quanto accertato dagli investigatori: tre sono risultati i principali canali principali di rifornimento della droga: quello napoletano (del quartiere Scampia), quello romano (italo-albanese) e quello perugino (albanese). La droga veniva acquistata dai principali organizzatori che poi, dopo averla lavorata, la rivendevano direttamente o si servivano della collaborazione di intermediari o di pusher, per la capillare distribuzione sull’esteso territorio del capoluogo abruzzese. Ben definite le tipologie di consumatori: dal classico tossicodipendente all’operaio, allo studente universitario o delle scuole superiori e purtroppo anche al minore. Le indagini hanno appunto accertato pure lo spaccio nelle scuole e tra giovanissimi, anche minorenni, sotto i portici del centro storico aquilano. Nel corso delle indagini sono stati gia’ effettuati alcuni arresti e sequestri di droga, fondamentali sia per bloccare l’ingresso delle sostanze nel mercato che per rafforzare il quadro probatorio nei confronti degli indagati. Il bilancio dell’operazione ha portato a 6 arresti effettuati durante le indagini; 5 persone indagate in stato di liberta’; 6 kg di droga (cocaina 410 grammi, hashish 600 grammi, marijuana 7 kg, metanfetamina 10 grammi) posti sotto sequestro.
