
di F.M.
Acquistava telefoni in comodato d’uso usando falsi documenti e false carte di credito, per questo, nella serata di ieri i carabinieri di Gubbio hanno tratto in arresto una donna italiana, residente a Napoli: A.A. di 36 anni.
Segnalazioni da parte dei commercianti Da più di qualche mese molti rivenditori di telefonia dell’eugubino gualdese avevano allertato i militari della compagnia carabinieri di Gubbio che alcuni soggetti, che avevano acquistato telefoni cellulari molto costosi approfittando delle promozioni legate ai pagamenti rateali dell’oggetto, fornivano documenti di identità e carte di credito false. Le indagini dei militari hanno permesso quindi di individuare A.A. all’interno di un negozio di telefoni cellulari intenta a compilare la documentazione necessaria per il pagamento rateale.
Un anno e otto mesi La donna è stata fermata dai carabinieri che, a seguito di una perquisizione personale, hanno rinvenuto complessivamente 5 carte di identità palesemente contraffatte e altrettante carte di credito sempre false. A.A., sorpresa nella flagranza del reato, è stata arrestata per truffa e uso di atto falso. La donna è stata giudicata mercoledì mattina con rito direttissimo davanti al giudice del tribunale di Perugia che l’ha condannata a un anno e otto mesi di reclusione.
