Il tribunale penale di Perugia

È stato ammesso alla messa alla prova il 24enne finito a processo a Perugia per oltraggio a pubblico ufficiale e diffamazione dopo avere pubblicato su Instagram una foto con il dito medio davanti a un biglietto di invito a lui indirizzato dal comandante della polizia locale di Magione. Il programma prevede quattro mesi di lavori di pubblica utilità.

Il caso Secondo l’accusa il giovane avrebbe offeso l’onore e il prestigio della polizia locale pubblicando quell’immagine sul proprio profilo social. A corredo del post – sempre nella ricostruzione accusatoria – era stata inserita anche una frase volgare a sfondo sessuale.

Le contestazioni Il 24enne è imputato per oltraggio a pubblico ufficiale. A suo carico viene contestata anche la diffamazione, perché il contenuto era stato diffuso attraverso i profili social ed era quindi visibile a più persone. Il giudice ha accolto la richiesta della difesa, rappresentata dall’avvocata Eugenia Giglio, e ha ammesso l’imputato alla messa alla prova. Il programma prevede lo svolgimento di lavori di pubblica utilità per quattro mesi, secondo le modalità indicate dall’ufficio di esecuzione penale esterna.

Gli obblighi Dal programma di trattamento risulta che il giovane dovrà svolgere attività presso una cooperativa sociale e rispettare le prescrizioni dell’ufficio di esecuzione penale esterna.  Se il percorso sarà completato con esito positivo il procedimento penale sarà dichiarato estinto per esito favorevole della messa alla prova. In caso contrario il processo potrà riprendere.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.