Lunedì la giunta regionale adotterà il piano per combattere le emergenze idriche

di Chia.Fa.

Da tre metri ad ottanta centimetri in poche ore, ed è ancora allarme. Scende precipitosamente il livello del serbatoio di riferimento per la frazione di Bastardo (Giano dell’Umbria), un migliaio di cittadini circa. Dopo 24 ore di rubinetti a secco, i tecnici Vus hanno ripristinato il servizio ma la tranquillità è durata poche ore e nel primo pomeriggio è scattata una nuova allerta. Tanto che un’autobotte da 12 metri cubi sta facendo la spola tra Spoleto e Bastardo nel tentativo di fornire una risposta alle aree più critiche.

Rubinetti a secco da domenica mattina, per qualcuno addirittura da sabato. E’ stata una situazione a dir poco critica quella vissuta dal migliaio di residenti della frazione di Bastardo rimasti senz’acqua per oltre 24ore. Qui, tra Montefalco e Foligno, il protrarsi dell’assenza di fornitura idrica ha rischiato di generare pesantissimi disagi a famiglie e attività commerciali.

Sacche d’aria nelle condotte A complicare un quadro già di per sé pesante sono state le sacche di aria createsi all’interno delle condotte dopo che, nei giorni scorsi, il serbatoio di riferimento, quello di San Sabino, è rimasto completamente a secco. I tecnici Vus nel corso della mattinata di lunedì sono riusciti a risolvere un problema che, complice la realizzazione in forte contropendenza degli impianti, si è deciso di scongiurare disponendo una proroga alla sospensione della fornitura nelle ore notturne. In sintesi, onde evitare il riproporsi della stessa situazione, la Vus lascerà aperte le condotte della zona confidando, questo il punto sottolineato, nel buon senso dei cittadini e nel rispetto dell’ordinanza.

Il sindaco: «Segnalatami i bisogni più urgenti» Ripristinato il servizio i consumi sono tornati a salire vertigionsamente. Una vera e propria corsa all’acqua che ha fatto crollare i livelli del serbatoio di riferimento. Alla nuova emergenza la Vus sta rispondendo con un’autobotte da 12 metri cubi che dal primo pomeriggio di lunedì sta facendo la spola tra Spoleto e Bastardo. Da martedì mattina invece il mezzo potrà avvalersi, grazie all’accordo con Umbra Acque, di un punto di approvvigionamento decisamente più vicino, a Massa Martana. «A Bastardo la situazione è critica – scrive sul proprio profilo Facebook il sindaco Paolo Morbidoni – stiamo organizzando un giro con una autobotte Vus. Segnalatemi i bisogni più urgenti: chi non ha riserve, chi ha anziani o bambini in casa. Speriamo di riuscire a farla girare il più possibile».

Il pozzo in disuso di Umbra Acque Sempre nel Comune di Massa Martana i tecnici Vus hanno individuato un pozzo in disuso precedentemente gestito da Umbra Acque. L’intenzione sarebbe quella di ripristinare l’impianto e di recuperare risorse preziose da destinare ai cittadini di Bastardo e pure di San Terenziano. Ma la missione non è affatto semplice, tra analisi, manutenzioni e accordi tra le due società l’iter non si annuncia affatto snello.

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.