Anticipazione stipendi arretrati al palo (foto archivio Fabrizi)

di Chiara Fabrizi
Twitter @chilodice

Crisi ex-pozzi, piano industriale col contagocce. Si sono limitati ad accennare alcune delle operazioni che potrebbero interessare il polo metallurgico, i rappresentanti del Casti group che, ieri pomeriggio, si sono accomodati al tavolo di crisi convocato dall’assessore regionale Vincenzo Riommi.

Alluminio All’incontro, a cui ha partecipato anche il sindaco Daniele Benedetti, le organizzazioni sindacali e una delegazione di lavoratori, i vertici di Santo Chiodo sono tornati a parlare del partner francese pronto ad entrare all’Isotta Fraschini (alluminio), senza però dettagliare molto di più. Tanto per intendersi, non è stato reso noto se il gruppo d’oltralpe arriverà a Santo Chiodo come socio di maggioranza o di minoranza. Vaghi anche i tempi dell’operazione.

VIDEO. LA PROTESTA DEGLI OPERAI A CONFINDUSTRIA

I LAVORATORI SCENDONO IN STRADA. FOTOGALLERY.

Ghisa Uno scenario simile, e questa è una novità, si potrebbe profilare per la Ims (ghisa) sulla quale i rappresentanti di patron Castiglioni si sono detti a caccia a nuovi e freschi capitali. Di certo non è il colpo di scena della crisi ex-Pozzi, a Santo Chiodo gli impianti hanno più o meno sette lustri e le fonderie non sono esattamente appetibili, ma finora l’ipotesi non era mai trapelata.

VIDEO. LE RISPOSTE DEL SINDACO BENEDETTI

IMS. GLI OPERAI TORNANO IN COMUNE. GALLERY

Produzione Sul fronte ghisa, però, nell’immediato c’è da risolvere il capitolo delle manutenzioni. Per fare riprendere la produzione, interrotta prima di Natale per la fermata e lo sciopero, la proprietà dovrebbe mettere sul tavolo una centinaio di migliaia di euro per eseguire la manutenzione straordinaria degli impianti e far ripartire la produzione. Interventi minimi e periodici che, però, considerata la fase potrebbe non essere agevole sostenere dal punto di vista finanziario. Di più si capirà nelle prossime ore.

VIDEO. IL CORTEO NON AUTORIZZATO DEI DIPENDENTI

IL PRESIDIO AI CANCELLI. FOTOGALLERY

Circospezione Le prime reazione delle istituzioni, ma anche dei sindacati e dei lavoratori, resta di assoluta prudenza e circospezione. Sul polo metallurgico, al di là di quanto illustrato martedì pomeriggio dalla proprietà, pende una proposta di concordato preventivo approdata in tribunale la settimana scorsa e su cui si attende di conoscere i primi sviluppi. Mentre mercoledì gli operai torneranno a palazzo municipio per un nuovo incontro con il sindaco, dopo quello finito a bagarre della scorsa settimana.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.