Stefano Brando, Natale Mariani e Mohamed Abdel Qader, che era anche l’imam di Perugia. Sono questi i nomi dei medici umbri morti a causa del nuovo coronavirus proiettati sabato sera a Roma sulla facciata della sede dell’Enpam, l’ente nazionale di previdenza e assistenza medici. Dalle 19 la sede è stata illuminata da un tricolore listato a lutto, dentro al quale sono stati proiettati i nomi dei medici. L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato, pensata come un «momento per onorare il lavoro, l’impegno, la professionalità e il sacrificio del personale» impegnato nella lotta contro il virus.

