di C.F.
Covid-19 sulla bilancia della gastronomia, sul Pos per i pagamenti elettronici e su un carrello.
Virus in due supermercati umbri Sono tre i tamponi che hanno dato esito positivo a fronte dei 60 eseguiti dagli uomini del Nas dei carabinieri in otto supermercati dell’Umbria, anche se la presenza del virus è stata riscontrata in due punti vendita, uno a Gubbio e l’altro a Terni. A carico dei marchi i Grande distribuzione sono scattate due sanzioni amministrative da 400 euro l’una, oltre alla sanificazione di entrambe le attività e al tampone per tutto il personale in servizio, così come disposto dal Nas.
Quasi mille controlli in Italia I controlli degli uomini dell’Arma sono scattati in tutta Italia d’intesa con il ministero della Salute nell’ambito di una campagna di verifica mirata ai supermercati al fine di accertare la correttezza delle operazioni di sanificazione obbligatorie degli ambienti e delle attrezzature. In tutta Italia sono stati ispezionati quasi mille supermercati, precisamente 981, rilevando irregolarità in 173 di questi, pari al 18 per cento. Nove responsabili dei punti vendita sono stati denunciati alle procure di competenza, mentre complessivamente sono state elevate multe per 202 mila euro a causa di 177 violazioni riscontrate.
Bilancio del Nas I carabinieri del Nas, poi, sempre a livello nazionale hanno contestato 226 irregolarità, 39 delle quali per carenze igieniche per mancata esecuzione delle operazioni di pulizia e sanificazione dei locali e delle attrezzature ad uso comune, l’omessa indicazione delle informazioni agli utenti sulle norme di comportamento e sul rispetto del numero massimo di presenze contemporanee all’interno dei locali e della distanza interpersonale durante gli acquisti e alle casse. Sono stati accertati, inoltre, il malfunzionamento o l’assenza dei dispenser per la disinfezione delle mani ed il mancato rispetto delle distanze interpersonali.
@chilodice
